Sabato, 5 Settembre 2026
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Politica Nazionale

Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano sull'omicidio di Lea Garofalo

Di 19 Ottobre 2010 – 08:29 1 min di lettura
Sull’omicidio di Lea Garofalo, è necessario precisare che il sistema di protezione dei collaboratori di giustizia le ha garantito ogni tutela fin dal momento dell’ingresso nel programma di protezione, cioè a partire dall’estate 2002, e anche dopo la revoca del programma, avvenuta nel 2006 (poiché le sue dichiarazioni erano rimaste senza riscontri in base a quanto riferito dalla Procura competente). La prosecuzione del programma è dovuto al fatto che la signora Garofalo aveva impugnato la decisione di revoca davanti al giudice amministrativo, e per questo le misure di assistenza e di tutela era rimaste invariate nei suoi confronti.
Tutto ciò è andato avanti fino al mese di aprile 2009, allorché l’interessata ha spontaneamente rinunciato ed è rientrata nel luogo di origine. Nessuna richiesta di riammissione allo stesso programma da parte di nessuna autorità giudiziaria ha fatto seguito al suo volontario allontanamento. È noto che il sistema di protezione non riesce se non vi è rispondenza da parte del soggetto tutelato.
Nota della Redazione

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