Politica Nazionale
Lavarini (MSE), partecipiamo manifestazione di Milano: "No alle bugie di Nato e UE. No russofobia.
(ASI) "Gli italiani incominciano a capire che questa guerra è iniziata nel 2014 in Donbass per colpa del regime golpista atlantista ucraino, sostenuto da USA e GB, e armato, da anni, da CIA e NATO. L' operazione militare speciale della Russia di Putin in Ucraina si è resa necessaria a tutela della popolazione russofona, discriminate
dal regime di Zelensky, perseguitate e bombardate dalle sue milizie, per neutralizzare i laboratori segreti dove venivano sperimentate armi chimiche e biologiche, e per prevenire un progettato e imminente attacco militare ucraino alla regione russa di Crimea. Questa è la ennesima guerra del deep state mondialista USA che usa i poveri ucraini come 'carne da cannone' contro la Russia patriottica e ortodossa di Putin che, giustamente difende gli interessi e la sicurezza della sua popolazione. Per questo partecipiamo a questa mobilitazione, per la verità, la pace e un nuovo mondo multipolare, più giusto e libero" ha dichiarato in una nota Roberto Jonghi Lavarini del Movimento Sociale Eurasia.
dal regime di Zelensky, perseguitate e bombardate dalle sue milizie, per neutralizzare i laboratori segreti dove venivano sperimentate armi chimiche e biologiche, e per prevenire un progettato e imminente attacco militare ucraino alla regione russa di Crimea. Questa è la ennesima guerra del deep state mondialista USA che usa i poveri ucraini come 'carne da cannone' contro la Russia patriottica e ortodossa di Putin che, giustamente difende gli interessi e la sicurezza della sua popolazione. Per questo partecipiamo a questa mobilitazione, per la verità, la pace e un nuovo mondo multipolare, più giusto e libero" ha dichiarato in una nota Roberto Jonghi Lavarini del Movimento Sociale Eurasia.
Nota della Redazione
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.