(ASI) Palermo - "ieri ho fatto l'ennesimo sopralluogo al cimitero dei Rotoli, dopo il vergognoso balletto della chiusura, poi revocata, da un direttore che evidentemente non è più in grado di gestire la situazione e del quale chiediamo le dimissioni- dichiara il capogruppo della Lega - Prima l'Italia, Igor Gelarda. Ci sono decine di alberi a rischio caduta, perché quando sono stati recentemente messi alcuni loculi ipogei di cemento sono state tranciate le radici di molti alberi. I risultati si sono visti già pochi giorni fa: tutti gli alberi divelti dal vento, infatti, si trovavano vicino questi loculi ipogei e quindi con le radici danneggiate. Si vede già ad occhio nudo che ci sono tanti altri alberi a rischio crollo. Non si può chiudere il più grande cimitero della Sicilia, dove già tanti familiari sono costretti a piangere i loro cari sotto un tendone. Bisogna immediatamente intervenire, tagliando se necessario, gli alberi che rischiano di cadere sulle persone e fare un piano serio di verifica e recupero di tutti gli altri alberi presenti in questo Camposanto. È assurdo che nonostante i due milioni di euro che la Matteo Salvini ha fatto arrivare per l'emergenza a Rotoli, la situazione del cimitero non sia per nulla migliorata e le bare al deposito siano in triste aumento"- conclude Gelarda.
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