Sabato, 17 Ottobre 2026
ASI Notizie
Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità
Politica Nazionale

Torino, Il sindaco Lo Russo si impegni ad amministrare la città ed eviti di imporre le proprie convinzioni

Di Redazione ASI 11 Febbraio 2022 – 09:47 1 min di lettura

(ASI) Questo l’appello del Popolo della Famiglia Piemonte rivolto all’indirizzo del primo cittadino di Torino. Ancora una volta l’amministrazione di Torino vorrebbe creare per la città un primato sul fronte dei cosiddetti diritti civili, insistendo nella battaglia per il riconoscimento del doppio cognome per i bambini, concepiti con utero in affitto o inseminazione artificiale, all’interno di coppie di persone dello stesso sesso.

La questione non è nuova e nemmeno stupisce. Quello che però è inaccettabile è che l’amministrazione torinese investa tempo e denaro dei cittadini tutti per costituirsi in giudizio contro la decisione del tribunale di Torino. Il 18 febbraio in Corte d’Appello si deciderà circa la legittimità amministrativa dell’atto di iscrizione del doppio cognome ad un bambino di due “madri”.

Lo Russo tenga per sé le proprie convinzioni. Non dimentichi come, data l’altissima astensione alle ultime elezioni, egli, di fatto, rappresenti solamente una parte contenuta dei cittadini torinesi. Non tenti altre manovre ideologicamente prevaricanti, volte ad equiparare le unioni civili alla famiglia costituita da un padre e da una madre.

Il Popolo della Famiglia ribadisce che questi bambini sono frutto di un desiderio e non di un diritto.

29 milioni di famiglie italiane non ricorrono a doppi cognomi ma crescono, nella difficoltà sempre crescente, figli di cui l’amministrazione cittadina e il governo italiano dovrebbero farsi carico.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.