Lunedì, 19 Ottobre 2026
ASI Notizie
Cassazione, convivenza e coabitazione. La perdita del padre per il minore in tenerissima età. Terni Digital Week 2026, si conclude il terzo ed ultimo giorno della manifestazione Giovanni Allevi, il dolore, la perdita della sorella Stella e la forza di rinascere di Salvo Nugnes Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” “Senza maschera”, domani a Perugia Tommaso Longobardi racconta il dietro le quinte della comunicazione di Giorgia Meloni. Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie La Roma cade in casa col Real Madrid di Mou: 3-4 Édith Piaf, la voce che commosse il mondo: la Chiesa le negò il funerale religioso, ma 40.000 persone accorsero per l’ultimo saluto, di Salvo Nugnes Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Presidio di comunità da preservare” Cassazione, convivenza e coabitazione. La perdita del padre per il minore in tenerissima età. Terni Digital Week 2026, si conclude il terzo ed ultimo giorno della manifestazione Giovanni Allevi, il dolore, la perdita della sorella Stella e la forza di rinascere di Salvo Nugnes Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” “Senza maschera”, domani a Perugia Tommaso Longobardi racconta il dietro le quinte della comunicazione di Giorgia Meloni. Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie La Roma cade in casa col Real Madrid di Mou: 3-4 Édith Piaf, la voce che commosse il mondo: la Chiesa le negò il funerale religioso, ma 40.000 persone accorsero per l’ultimo saluto, di Salvo Nugnes Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Presidio di comunità da preservare”
Politica Nazionale

Green Pass: l'imposizione è reato, Tiboni (MIC): “bisogna esporre querela: non si può limitare libertà, diritto al lavoro e accettare qualsiasi sopruso”

Di Redazione ASI 31 Agosto 2021 – 18:15 3 min di lettura

Tiboni Green Pass Querela(ASI) "Quando chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa, compie un reato.

Se da un lato, infatti, l'ordinamento giuridico impone a ciascuno limitazioni e condizionamenti motivati dalle superiori esigenze della vita comunitaria, dall'altro deve garantire in positivo a ciascuno di essere libero e di sentirsi libero.

Il  bene giuridico protetto è dunque la libertà psichica della persona da qualsiasi comportamento violento e intimidatorio in grado di esercitare una coartazione, sia diretta che indiretta, sulla sua libertà di volere o di agire, in modo da costringerla a una certa azione, omissione o tolleranza. L’imposizione del Green Pass è dunque un reato, non ci possono essere limitazioni alla libertà, al diritto al lavoro o a qualsiasi altro sopruso. Il Green Pass lede appieno i principi della nostra Carta costituzionale, pertanto inaccettabile sotto ogni punto di vista. Un governo che viola i principi costituzionali e lede diritti come quello della libertà e della libera circolazione va immediatamente cacciato dalle stanze del potere. 

Il diritto alla libera circolazione non può essere pertanto limitato o vincolato da qualsiasi tipo di passaporto. Come riportato dell’avvocato penalistaMargherita Matrellain un suo intervento:‘Il diritto è una conquista che va difesa con ogni mezzo, con le unghie e con i denti. Non esiste virus al mondo, che possa mettere in congedo, la libertà, i diritti e la Costituzione.’; aggiunge inoltre: 'Il passaporto vaccinale non può essere accettato in silenzio, così come non può essere comprensibile la trasformazione della società italiana in una clinica permanente dove gli italiani pazienti, debbano essere sottoposti a prescrizioni mediche delle case farmaceutiche, che rappresentano le lobbies'’. I decreti del Governo Draghi sono provvedimenti illiberali e violano appieno la nostra Costituzione ed i nostri diritti, in quanto sono stati redatti col fine di sostenere quella che appare una tirannia politico-sanitaria. La fonte principale del nostro ordinamento è ovviamente la Costituzione, la quale tuttavia spesso rinvia, più o meno esplicitamente, a fonti di livello primario per disciplinare alcune fasi del procedimento di formazione degli atti normativi.

Ricordiamo che la sentenza n. 419/2021 del Tribunale di Pisa, ha confermato la piena illegittimità degli atti compiuti dal Governo italiano, nonché la palese violazione dei principi Costituzionali. A metterlo nero su bianco ilGiudice Onorario Dr.ssa Lina Manuali,la quale ha asserito che a causa della epidemia da COVID-19, sono state emanate disposizioni che hanno comportato la compressione di alcune libertà garantite dalla nostra Carta Costituzionale, com previsti dagli artt. 13 e seguenti della stessa. Si tratta di libertà che concernono i diritti fondamentali dell’uomo e costituiscono il “nucleo duro “ della Costituzione stessa, tanto che, secondo la dottrina maggioritaria, non sono revisionabili nemmeno con il procedimento di cui all’art. 138 Cost. - Revisione della Costituzione. Il Green Pass è una pratica incostituzionale, un atto finale per silenziare la Costituzione e privare la libertà di ogni individuo. Ognuno faccia la sua parte, di fronte alla richiesta di esibire un “documento” completamente incostituzionale, che lede libertà, diritto al lavoro o generi qualsiasi altro sopruso esponga subito querela presso la stazione dei Carabinieri”. Lo dichiara in esclusiva con una nota il Coordinatore Nazionale dell’Organizzazione Politica Italia nel Cuore (MIC), Mauro Tiboni.

 

 

Nota. ASI precisa: la pubblicazione di un articolo in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati rappresentano pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o di chi ci ha fornito il contenuto. Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.