Zafira Ghafari, nessuna notizia dalla sindaca donna più giovane dell’Afghanistan
(ASI) Pesa già come un macigno il silenzio di Zafira Ghafari, la sindaca di 28 anni, la più giovane dell’Afghanistan che aveva affidato le sue paure al sito britannico iNews:
“Sono qui seduta ad aspettare con mio marito e con la mia famiglia che vengano a prendermi (i taleban, ndr). Non c’è nessuno che possa aiutarci. E verranno, per persone come me, e mi uccideranno. Non posso lasciare la mia famiglia. E comunque, dove andrei?”
Un ultimo contatto Whatsapp nella serata di domenica e poi silenzio.
Zafira, già sfuggita a tre attentati, donna, istruita, fedele al Presidente Ghani teme di essere un bersaglio eppure “non ho più paura di morire”.
"Con European Women For Human Rights e il Dipartimento #DonneUnite, che ha lanciato l’appello per le #DonneAfghane, lanciamo un nuovo grido d'allarme al Governo Italiano chiedendo di salvare Zafira Ghafari, un simbolo del coraggio e della solidarietà delle donne afghane.
Occorre muoversi immediatamente, è già troppo tardi”
Foad Aodi presidente Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia) e Co-mai(Comunità del mondo arabo in Italia) e membro registro esperti della Fnomceo ricorda che gli Afghani sono costretti a nascondersi nelle case e nelle montagne, e segnala che molti stanno affollando l'aeroporto, seguendo le notizie trasmesse su Facebook, che indicano di andare verso gli aerei americani e canadesi pronti a salvarli": aprite realmente un canale umanitario, altrimenti cadranno tutti in mano talebane!
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