I lavori congressuali sono proseguiti con il voto sulla mozione presentata dalla delegazione veneta per il no al referendum costituzionale, approvata all’unanimità dall’assemblea. Il presidente del PdF Mario Adinolfi, subito dopo il voto, ha rivolto un appello a Matteo Salvini: “Sul no al referendum, il leader leghista segua la linea del suo vice Giorgetti, rinunci al gioco delle parti e si schieri con noi del Popolo della Famiglia e con tutti coloro che nel Paese dicono no a questo insensato intervento dei grillini sulla Costituzione. L’appello lo estendo anche a Giorgia Meloni e a Silvio Berlusconi, come ai tanti di sinistra che sanno che quel tipo di intervento nasce dall’odio per la democrazia rappresentativa: andiamo a votare no per allontanare dal governo del Paese un partito di incapaci come il M5S. Il 20 settembre si può dare una spallata decisiva in virtù dei comuni valori costituzionali, diamola tutti insieme”. Proseguono intanto i lavori dell'assise del PdF. Alle ore 17 sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature al congresso. È stata depositata una sola mozione unitaria, legata alla conferma alla presidenza nazionale del Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi, con Nicola Di Matteo vicepresidente e Andrea Brenna segretario nazionale. Nella giornata di domani, sono previsti gli interventi finali del congresso insieme alle votazioni per il consiglio nazionale e per i coordinatori regionali del PdF.



