Coronavirus, Evangelista (M5S): "Da Cappellacci parole che macchiano buon nome della Sardegna"
(ASI) Roma – “Le parole dell’ex governatore della Sardegna Ugo Cappellacci sui centri di accoglienza sono prive di buon senso e macchiano il buon nome della nostra regione. La richiesta di emulare la scriteriata decisione del presidente siciliano Musumeci è l’ennesima sparata volta solo a gettare fumo negli occhi dei cittadini: infatti, si continua instillare la convinzione che basti fermare gli extracomunitari per veder sparire i contagi.
Ricordiamo a Cappellacci che non vanno in vacanza né il Covid-19 né le leggi italiane e internazionali in tema di asilo e di salvataggio in mare. Al contrario, Cappellacci dovrebbe chiedere alla giunta regionale sarda perché non si sia fatto nulla quest’estate per far rispettare le regole base nei locali pubblici, aumentando rischi per residenti e turisti. Forse bisognava chiudere a tempo debito le discoteche, non i centri di accoglienza nei quali finiscono dei disperati. Non è con queste invettive populiste che si contrasta il propagarsi del virus: con l’altolà ai migranti non si ferma il covid-19, Cappellacci lo sa fin troppo bene”. Così in una nota la senatrice M5s Elvira Evangelista.
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