×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Chi paga i costi della crisi? Nicola Cospito dirigente del Movimento Nazional Popolare critica fortemente le soluzioni adottate dall'esecutivo per risolvere i problemi economici dell'Italia.

La manovra che il governo si appresta a varare, con il voto di fiducia blindato, colpisce ancora una volta i ceti più deboli del nostro paese. Tagli, tasse, aumenti della benzina, dell'energia elettrica, del gas, blocco dei contratti del pubblico impiego all'infinito, blocco delle assunzioni.

E nel frattempo la disoccupazione giovanile tocca il 28, 9 % e quella nazionale supera di gran lunga l'8 %. Ancora una volta i nostri governanti mostrano tutta la propria incapacità nell'affrontare e risolvere i problemi che loro stessi hanno generato con l'adesione al trattato di Maastricht, con l'introduzione dell'euro, con le spese miliardarie destinate a tenere in piedi la fitta rete clientelare della partitocrazia, con i loro privilegi di intoccabili, con le inutili partecipazioni alle guerre americane che gli italiani ignari continuano a pagare.

Il governo avrebbe potuto abolire le province, abolire le regioni, avrebbe potuto abbassare i prezzi dei generi alimentari, delle case, dell'abbigliamento, avrebbe potuto imporre il dimezzamento dei prezzi industriali dei prodotti italiani per svuotare i magazzini e riavviare il ciclo produttivo, avrebbe potuto eliminare i finanziamenti ai quotidiani nazionali che ormai non legge più nessuno e che procurano lauti stipendi a giornalisti al servizio della casta, avrebbe potuto tassare le banche e l'alta finanza che continua a speculare in borsa senza alcun controllo, sostituendo beni virtuali a ricchezza reale.

Non lo ha fatto. Come non ha trovato alcuna soluzione praticabile per rilanciare l'occupazione e attuare una seria politica dei redditi. Tutte cose queste che noi, nazionalpoplari, nazionalpatriottici, forzanovisti, avremmo realizzato subito. E non è necessario essere dei geni per capire che i provvedimenti del governo sono palliativi che non soddisferanno i vampiri di Bruxelles, di Mody's, di Standard and Poor che stanno preparando anche per gli italiani il destino della Grecia, dell'Islanda, della Spagna, del Portogallo.

 

Per uscire dalla crisi l'imperativo categorico è liberarsi di questi democratici liberisti che sono il male dell'Italia e gli artefici negativi del declino del nostro paese. Questa è la prima cosa che gli italiani devono fare. Prima che sia troppo tardi !

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Social network ai minori, Squarta (Fdi–ECR): “vietarne l’uso sotto i 15 anni. porto la proposta anche in Europa”

Bruxelles,  “La tutela dei minori nello spazio digitale non può più essere rinviata. L’accesso indiscriminato ai social network sotto i 15 anni è una questione educativa, culturale e di ...

Sicurezza stradale: La Rosa (Federazione Italia), inserire nel PNRR riparazione del manto stradale con asfalto Green

(ASI) “Si torna a parlare in questi giorni di PNRR, perché il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in materia. Come sapete ci occupiamo di sicurezza stradale: non ...

Torino, Furgiuele (Lega): agghiacciante vedere poliziotto aggredito con violenza 

(ASI) Roma - “Vedere un poliziotto preso a martellate, aggredito con aggressività, colpito ripetutamente dai soliti teppisti che manifestano per chiedere la riapertura di un centro sociale dove violenza e ...

Scontri a Torino, Prisco: violenza organizzata contro lo Stato, gravi responsabilità di chi la legittima

(ASI) "Quanto sta avvenendo a Torino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Siamo di fronte a episodi di violenza organizzata contro lo Stato e contro ...

Champions league: l’urna di Nyon premia l’Inter

(ASI) L’urna di Nyon riserva sorti diverse per le tre italiane di Champions in vista dei play pff con andata e ritorno di febbraio e marzo. L’Inter ...

Emirati Arabi e Italia: Una "Via della Seta Digitale" da Expo Milano 2015 all’Era dell’IA Sovrana

(ASI) La partecipazione degli Emirati Arabi Uniti a Expo Milano 2015 non è stata una semplice formalità diplomatica, ma il vero "trampolino di lancio" per una visione ambiziosa che ha trasformato il ...

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Giacomo Gabellini sul futuro di Israele

(ASI) Chieti -Giacomo Gabellini esamina nel suo ultimo libro "Scricchiolìo" (Editore Il Cerchio) il futuro di Israele che secondo l'analista geopolitico non sembra più roseo come in passato a ...

Un Nuovo Circolo di Prospettiva in Umbria

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo. "Prospettiva ,associazione antimperialista per un mondo multipolare, che ha le sue radici nel Movimento Rivoluzionario italiano è riuscita a radicarsi anche nel cuore verde d'Italia.

Maltempo, Confeuro: “È allarme Italia, basta emergenza: agire su prevenzione”

(ASI) “Confeuro condivide pienamente l’allarme e l’appello lanciato da Anbi: è necessario e ormai improcrastinabile avviare un programma straordinario di manutenzione del territorio, che rappresenta la prima e più ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113