Manovra: M5S: "Governance farmaceutica al palo, fanno solo regalie"
(ASI) Roma - “Il Governo è totalmente disinteressato a gestire con attenzione il settore della farmaceutica al fine di renderla più efficace e trasparente. Non bastasse, l’ecutivo utilizza le risorse del settore per fare concessioni.
Cosi i parlamentari del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali.
“Come se non bastasse - proseguono i parlamentari – nel passaggio della Legge di bilancio alla Camera è stato presentato un emendamento che favorisce la prescrizione di principi attivi i cui oneri andrebbero a discapito della ricerca - nell’ambito delle sperimentazioni cliniche comparative tra farmaci oltre che per medicinali orfani e salvavita - nonché dell’informazione indipendente nel settore. Non può leggersi diversamente, infatti, l’emendamento a firma Mario Marazziti - Presidente della nostra Commissione - e sottoscritto da Federico Gelli - responsabile sanità del pd - che prevede la possibilità di “rimozione della preclusione per i medici di medicina generale della prescrizione di terapie innovative...”.
“Il Movimento – aggiungono - ha il massimo rispetto per tutti i professionisti impegnati nel settore della sanità, ma proprio per questo occorre una seria programmazione e non estemporanee elargizioni a pioggia. Piuttosto, sarebbe utile e persino necessario che la maggioranza esprimesse parere favorevole rispetto ai nostri emendamenti - che prendendo spunto dalla Mozione (n. 1-01178), approvata, a prima firma Giulia Grillo - sulla governance farmaceutica. Tali emendamenti delineano una più efficace ed efficiente politica nella gestione del sistema, a partire da una serie rinegoziazione del prontuario farmaceutico nazionale: un punto fondamentale rispetto al quale registriamo l’incomprensibile “dimenticanza” da parte del Governo”. Conclude la nota dei parlamentari del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.