Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante”
(ASI)“La salute è uno dei diritti fondamentali di ogni persona. Eppure, sempre più famiglie, pensionati e anziani sono costretti a rinunciare alle cure perché non riescono a sostenerne i costi. Questa realtà, spesso silenziosa, prende il nome di povertà sanitaria ed è una delle forme più dolorose di disuguaglianza sociale.
Molti anziani vivono con una pensione minima che basta appena a coprire le spese essenziali: affitto, bollette e cibo. Quando arriva il momento di acquistare farmaci, fare una visita specialistica o sottoporsi a un esame diagnostico, devono scegliere a cosa rinunciare. Alcuni rimandano le cure, altri riducono le dosi dei medicinali per farli durare più a lungo, mentre altri ancora rinunciano del tutto a curarsi. È una scelta che nessuno dovrebbe essere costretto a fare. Anche molte famiglie con figli, persone che hanno perso il lavoro o vivono con stipendi bassi si trovano nella stessa situazione. Le lunghe liste d’attesa nella sanità pubblica spingono molti a rivolgersi al settore privato, ma i costi sono spesso troppo elevati. Così, una visita medica rischia di diventare un privilegio invece di essere un diritto. Cosa fare? È necessario rafforzare il sistema sanitario pubblico, ridurre i tempi di attesa, garantire l’accesso ai farmaci essenziali e sostenere chi vive in condizioni di difficoltà. Anche il volontariato, le associazioni e le farmacie solidali svolgono un ruolo prezioso, ma non possono sostituire il dovere delle istituzioni di garantire il diritto alla salute. Insomma lo stato deve tornare a fare lo stato. Contrastare la povertà sanitaria infatti significa difendere la dignità delle persone e costruire una comunità più giusta, solidale e attenta ai bisogni di tutti”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.
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