(ASI) Abruzzo – Abbiamo intervistato il Sottosegretario della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, sul progetto di prevenzione multirischio regionale da lui stesso elaborata nell'anno 2016 che è tornato fortemente d'attualità in questi ultimi mesi in cui l'Abruzzo è stato colpito da una serie di calamità naturali devastanti.

Mario Mazzocca ha competenze regionali sulla Protezione Civile, sugli Enti Locali, sull'Assistenza Tencica ai piccoli comuni, all'Ambiente ed Ecologia, ai Servizi Idrici Integrati, alle Cave e Torbiere e al Termalismo.

Ma, sentiamo, cosa ha risposto alle nostre domande:

1) Cosa è il progetto di prevenzione multirischio regionale?

«La mia proposta, elaborata nell'arco dell'anno 2016, riguarda l' istituzione di un Servizio Prevenzione Multirischio (Rischi Geologici, Idraulici e Sismici) quale strumento fondamentale per contrastare sia gli effetti delle emergenze meteo sempre più frequenti, sia il fenomeno del dissesto idrogeologico e del terremoto, oltre che per il perseguimento di politiche e programmi per accelerare il processo di adattamento ai cambiamenti climatici in atto. Si tratta di una struttura tecnica specializzata che, a partire dalla riorganizzazione e dalla implementazione di quelle esistenti nella Regione, sia in grado di fornire all'Amministrazione regionale ed agli enti locali il supporto e l'assistenza tecnica, scientifica ed operativa per la prevenzione dei rischi e la gestione sostenibile del territorio. Il nuovo Servizio, in maniera autonoma e univoca, avrà l'obiettivo di minimizzare gli effetti dei pericoli legati ai processi naturali - movimenti franosi, dinamiche fluviali e torrentizie, valanghe e terremoti - ai quali potrebbero essere esposte persone, attività e cose, con conseguente riduzione dei rischi associati».

2) Quali sono le tempistiche di realizzazione?

«Nel corso del corrente mese di febbraio la proposta sarà sottoposta alla Giunta Regionale e, se ci sarà una sua rapida approvazione, il nuovo Servizio fin dal mese di aprile potrebbe essere operativo ed iniziare concretamente le proprie attività. Un servizio, si ribadisce, che per poter esplicare da subito i suoi effetti benefici dovrà essere dotato di piena autonomia tecnica e funzionale».

3) Come si svilupperà?

«L'attività di prevenzione si attuerà inizialmente attraverso la gestione dei 'Piani di Prevenzione' già vigenti sul territorio regionale ed altri Piani in corso di redazione. Nel nuovo Servizio confluiranno i vari Piani: Alluvioni, Frane, Valanghe, Erosione costiera, Gestione sedimenti, Microzonazione sismica, ecc. Ogni Piano sarà gestito da un ufficio competente con personale specializzato (Geologi, Ingegneri, Architetti, dottori Agronomi e Forestali) e dovrà occuparsi di Prevenzione Multirischio (rischi geologici, idraulici e sismici) attraverso: 1. la gestione dei Piani con un aggiornamento continuo degli stessi; 2. attività regolatoria sulla compatibilità dei Piani con i livelli di pianificazione a scala comunale (PRG); 3. consulenze, studi, progettazione e partecipazione a progetti; 4. contributo alla stesura di linee guida e delle Norme Tecniche di Attuazione di tutti i livelli di pianificazione di cui il Servizio è competente. In linea generale, il Sevizio sarà articolato nella seguente dotazione minima di uffici: 1. Ufficio gestione dei Piani ex AdB, ovvero già di competenza regionale nell'ambito delle ex 'Autorità di Bacino' (quali PAI -Piano per l'Assetto Idrogeologico-, inclusi il PAI PSDA -Piano Stralcio Difesa dalle Alluvioni- e il PAI FGPE -Fenomeni Gravitativi e Processi Erosivi-, Piano di Gestione dei Sedimenti, Piano Erosione della Costa, ecc.); 2. Ufficio prevenzione fenomeni valanghivi (Piano Valanghe, aggiornamento CSV -Carta Storica delle Valanghe-, CLPV -Carta di Localizzazione delle Probabili Valanghe-, ecc.) 3. Ufficio prevenzione sismica (Piani di Microzonazione Sismica, ecc.); 4. Ufficio Amministrativo (Redazione atti amministrativi e di Giunta); 5. Ufficio Difesa e Tutela del Suolo, al quale incomberà la programmazione degli interventi sul territorio».

Cristiano Vignali – Agenzia Stampa Italia

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