(ASI) Roma  - "Quella di D’Alema non è solo una sgradevole gaffe, ma la conferma di un’idea antidemocratica per cui il cittadino medio è un 'buon villano', la cui stupidità può essere sfruttata dall’avversario politico del momento per i propri loschi fini". Risponde così il comitato Basta Un Sì a Massimo D'Alema, che ieri aveva dichiarato che saranno principalmente gli elettori anziani a votare Sì al referendum, perché avrebbero “maggiori difficoltà a comprendere il contenuto di questa riforma sbagliata”.

"Il punto è - si legge nella replica pubblicata sul sito www.bastaunsi.it - che Massimo D’Alema dice quello che molti ‘leader’ del No in fondo pensano, e cioè che la politica è affare dei politici e che tocca quindi solo ai politici (magari in accordo con i professionisti dell’antipolitica) accordarsi su come cambiare le regole del gioco. Peccato che negli ultimi trent’anni i politici che oggi si schierano per il No non siano stati capaci di trovarlo, quest’accordo, per migliorare la nostra Costituzione ed avvicinare le nostre istituzioni agli standard delle altre democrazie occidentali.

E quali sono gli elettori che più di altri sono meno disposti a dare ancora credito ai politici del No? Sono proprio quegli anziani che D’Alema ha insultato".

"Noi del Sì - conclude l'articolo -siamo convinti delle ragioni di merito della riforma, ragioni sulle quali i giovani, gli anziani, gli innovatori di tutte le età possono ritrovarsi con la fiducia di raggiungere insieme un obiettivo mancato da trent’anni di politica e politici del No: dare all’Italia e agli italiani delle istituzioni migliori e al passo con i tempi".

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Referendum, Basta un Sì: dal fronte del No reazioni scomposte a parole Montanelli
 
(ASI) Roma - "Reazioni scomposte e irritate". Così il Comitato Basta un Sì giudica le risposte giunte dal fronte del No all'articolo pubblicato ieri sul proprio sito, che richiamava un'intervista rilasciata da Indro Montanelli nel 1999.
 
"L'accusa facile che ci è stata rivolta è quella di strumentalizzare i morti. In realtà - chiarisce il Comitato - noi ci limitiamo a riflettere sulle parole di un illustre protagonista del Novecento e a trovare nelle sue argomentazioni le ragioni del nostro Sì. Lo faremo ancora, nelle prossime settimane offriremo a chi segue il nostro sito altre testimonianze del passato".
 

"Chi tra i promotori del No - conclude Basta un Sì - può affermare che Montanelli avesse torto nel chiedere una revisione della Costituzione del 1948? Forse qualche incallito sostenitore dell'instabilità politica e della partitocrazia".

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