(ASI) Roma - Ultimo giorno di campagna elettorale per i candidati che si contenderanno il ruolo di Sindaco nelle due maggiori città del Paese: Roma e Milano.

Nella Capitale la sfida tra Virginia Raggi, candidata del Movimento 5 stelle e Roberto Giachetti candidato del Partito Democratico, vede entrambi chiudere la propria campagna elettorale senza i rispettivi Leader: Beppe Grillo e il Premier Matteo Renzi (impegnato a San Pietroburgo per il 20° Forum economico internazionale).
Il primo turno ha visto in vantaggio la candidata pentastellata con il 35,26% mentre il candidato del PD, Giachetti si è attestato al 24,91%. Virginia Raggi, ha concluso la sua campagna elettorale ad Ostia, Municipio commissariato; ad accompagnarla c’erano il Vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio e la Senatrice Paola Taverna. Al termine del suo comizio la candidata del M5S annuncia i primi nomi che formeranno la giunta comunale
"Urbanistica e Lavori Pubblici Paolo Berdini, da sempre contro il consumo di suolo, è un simbolo, uno che si oppone ai palazzinari; alla sostenibilità Paola Muraro, si è occupata di recupero e rifiuti, collabora con Ama, sa cosa fare; alla qualità della vita, all'accessibilità e alle politiche giovanili, Andrea Lo Cicero; alla crescita culturale Luca Bergamo, è stato direttore di Enzimi. Non annuncio tutta la giunta perché alcuni mi hanno chiesto riservatezza".
Il candidato del Partito Democratico, Roberto Giachetti ha chiuso la campagna elettorale al Ponte della Musica.
Tra i presenti alla chiusura della campagna elettorale c’era il Presidente del Partito Democratico e commissario dem romano Matteo Orfini, il Presidente del comitato elettorale di Giachetti, il deputato Pd Ileana Argentin, i parlamentari dem Gianni Cuperlo e Umberto Marroni, il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore, candidati all'Assemblea capitolina: Anna Paola Concia, Giulia Tempesta, Giulio Pelonzi, Svetlana Celli, Estella Marino, l'assessore alla Rigenerazione urbana della giunta Giachetti, Lorenza Baroncelli.
Giachetti nel suo discorso conclusivo dal palco afferma:“Vogliamo dare a Roma il senso della comunità, vogliamo unire la città. Per questo abbiamo scelto il Ponte per il nostro comizio, qui vicino c'è l'Auditorium, il Maxxi, la caserma Guido Reni, il Flaminio. Tutti segni che una città può riscattarsi, Poi c'è lo stadio Olimpico, simbolo delle Olimpiadi che vogliamo: noi non abbiamo paura delle opportunità , sappiamo sognare, sperare. Io ho amministrato, io ho firmato decine e decine di delibere e mai avuto chiamate dalla Procura”.
A Milano la sfida vede invece Giuseppe Sala, candidato del Partito Democratico e Stefano Parisi sostenuto da Forza Italia.
Il primo turno ha visto in vantaggio, seppur di pochissimo, il candidato del centro-sinistra, Giuseppe Sala con il 41,69%, Stefano Parisi si è fermato al 40,77%. Sfida dunque apertissima, che sarà combattuta fino all’ultimo seggio milanese.
Giuseppe Sala, ha chiuso la campagna elettorale dal titolo “Milano come Milano” in Piazza del Cannone, al Parco Sempione. La festa ha continuato il suo svolgimento con alcuni ospiti tra cui Enrico Bertolino, Francesca Michielin, Nesli, Omar Pedrini, Max Pezzali, Filippo Solibello, Roberto Vecchioni e Morgan.
Sala afferma che in caso di elezione comunicherà subito la giunta, "lavoreremo questa estate così potremo partire subito".
Stefano Parisi, invece ha chiuso la sua campagna elettorale “Io corro per Milano” in via Dante, partecipando ad un flash mob in giallo, colore della sua campagna elettorale. A sostenere la candidatura di Parisi c’erano anche Roberto Formigoni, Ignazio La Russa, Luigi Casero.
Parisi invita i milanesi ad andare a votare: “Domenica è importante andare a votare: cinque minuti di impegno per cambiare nei prossimi cinque anni. Per avere una città più sicura, ben amministrata, con più sviluppo e opportunità per tutti: andiamo a votare e corriamo insieme per Milano!”
Domenica 19 Giugno sono chiamati al voto 8.610.142 elettori, di cui 4.805.703 uomini e 4.524.439 donne, in oltre diecimila sezioni elettorali.
Le urne saranno aperte nella giornata di domenica 19 Giugno dalle ore 7:00 alle ore 23:0.
Per il ballottaggio nei comuni si sceglie tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella precedente tornata elettorale del primo turno.
L'elettore vota tracciando un segno sul nome del candidato prescelto.
Il Ministero dell'Interno ricorda che potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 5 giugno 2016 (giorno del primo turno di votazione).

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

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