(ASI) Anche secondo i servizi segreti (che hanno predisposto e attuato l’immediato rimpatrio degli italiani dalla Libia, impedendo loro di parlare con i giornalisti, per paura che si capisca la vera portata del problema) minacce jihadiste e flussi migratori sarebbero il mix di un unico grande problema.

Ma Renzi, persino dopo la decapitazione dei copti di fronte alle nostre coste, sembra vivere su un altro pianeta:
“Non è il tempo dell’intervento militare, verificheremo che cosa ci sarà da fare, se ci sarà una guida delle Nazioni Unite più forte sarà meglio per tutti” ha, infatti, dichiarato. Da più parti, inoltre, si invoca addirittura il ritorno a Mare Nostrum. Forza Nuova, le cui analisi sull’operato criminale dell’Occidente in occasione delle “rivoluzioni colorate” vengono confermate persino dal ben informato Romano Prodi, non può non far notare, oggi come ieri, che Gheddafi era, con tutti i suoi difetti, il garante di una stabilità vitale per gli interessi italiani, anche come argine all’invasione migratoria; i politicanti nostrani lo hanno tradito, con i drammatici risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Siamo entrati in una inedita situazione d’emergenza e nelle emergenze si mettono in atto misure eccezionali:
1) Predisporre il blocco immediato dell’immigrazione, la fine dell’operazione Triton e la chiusura delle moschee per gravissimi motivi di ordine pubblico.
2) L’Italia non perda tempo con l’Onu, inutile e obsoleta struttura, da sempre priva di adeguate strategie d’intervento, e richiami dai teatri di guerra che non la riguardano i migliori reparti del suo esercito per prepararli ad un’azione di forza, prima che sia troppo tardi.
3) Si interrompano le relazioni diplomatiche con Arabia Saudita, Qatar e Turchia; si denuncino a livello internazionale i disastrosi effetti della politica antieuropea di USA e Israele – primi responsabili dell’espansione dei califfati, primi tra i primi guerrafondai – pronti ad interrompere le relazioni diplomatiche anche con loro, fino ad avviare i passi necessari per uscire dalla Nato.


Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Lavoro straniero in Germania, tra carenza di manodopera e integrazione economica

(ASI) - Il tema dell’impatto dei lavoratori stranieri nei mercati del lavoro del Nord Europa, con particolare riferimento alla Germania, è oggetto di analisi costante da parte di istituzioni nazionali ...

Flotilla diretta a Gaza, nuovo attrito tra Israele e comunità internazionale

(ASI) - Il nuovo caso legato a una “Flotilla”, flottiglia di imbarcazioni civili organizzate con fini umanitari, diretta verso la Striscia di Gaza ha riacceso lo scontro diplomatico tra Israele ...

Civismo di facciata: quando le unioni improvvise nascondono più ombre che idee

(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...

A Chieti un convegno su Medio Oriente, Iran e lo Stretto di Hormuz

​Chieti - Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 17.30, il Caffè Letterario di Chieti Scalo ospiterà un dibattito di alto profilo con esperti di storia, politica e relazioni internazionali.

Col ritiro degli Usa, l'Italia puo riacquistare la piena sovranità  militare persa nel 1945

  ​(ASI) Chieti - Con la minaccia del Presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe in Europa e in Italia e l'arroccamento del Ministro Crosetto in difesa dei vecchi ...

“Sciacca Coral”, presentato all’Università Vanvitelli il libro di Enzo Liverino, uno dei massimi esperti mondiali del settore e socio CNA.

​(ASI)È  stato presentato nella prestigiosa cornice dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” il libro di Enzo Liverino “Sciacca Coral: Story, Seduction and Sustainability”, un’opera omnia sulla grande tradizione ...

Il diavolo veste Prada vent’anni dopo, e noi dove siamo? di Elisa Fossati

(ASI) Rivedere Il diavolo veste Prada oggi, con i suoi personaggi vent’anni dopo, non è solo un esercizio di nostalgia. È qualcosa di più sottile. È un confronto. Li ritroviamo tutti cambiati, ...

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

1° Maggio, Prisco: “Il lavoro è il cuore della Repubblica. Grazie a chi garantisce sicurezza e servizi ogni giorno"

(ASI) In occasione della Festa dei Lavoratori, il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha partecipato alla cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro organizzata dalle Prefetture di Perugia ...

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...