Trasporti: Latronico (Fi) Scrive a Ferrovie dello Stato, ammodernare tratta Salerno-Potenza-Taranto
(ASI) “Nell'ultima legge denominata ‘sblocca Italia’ abbiamo ottenuto l'inclusione tra le opere strategiche della tratta ferroviaria Salerno - Potenza -Metaponto -Taranto.
Una tratta considerata vitale per una parte del Mezzogiorno e in particolare per la Basilicata, che oggi soffre un isolamento grandissimo con servizi ferroviari onestamente non all'altezza delle sfide che la nostra regione si accinge ad affrontare, non ultima la designazione della città di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. Queste sfide si potranno trasformare in un’opportunità per l'intera regione se si sapranno per tempo costruire le condizioni di mobilità che connettano la Basilicata ai nodi trasportistici di Bari e di Salerno”. E’ il contenuto di una lettera inviata dall’on. Cosimo Latronico (FI) all’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. “In questo contesto – scrive il parlamentare lucano - credo sia necessario dare tempestivamente attuazione all'indicazione programmatica contenuta nel comma 6 dell'articolo 3 dello ‘sblocca Italia’ dando corso ad un’azione di progettazione per l'ammodernamento della tratta ferroviaria Salerno – Potenza - Taranto. Al fine di svolgere una valutazione sulle possibilità di affrontare la presente problematica le sarei grato se potesse fissare un incontro nei termini che vorrà definire”.
Redazione Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.