×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) “E’ finita un’era: il finanziamento pubblico ai partiti cambia radicalmente. Ma come tutte le rivoluzioni radicali, non siamo convinti che sia un bene. La Camera dei deputati ha oggi approvato definitivamente il disegno di legge di conversione del decreto legge che taglia i contributi diretti ai partiti. La soluzione è quella delle contribuzioni volontarie”. È quanto scrive  il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli sulla rivista Area on line (www.area-online.it)

“Con questo decreto legge si regala questo patrimonio storico e politico alle lobbies, ai potentati economici, senza tuttavia essere neppure riusciti a regolamentare, a normare con leggi specifiche, così come esistono negli Stati Uniti d’America e nelle Istituzioni europee,  l’attività stessa delle lobby. Si taglia dunque il finanziamento pubblico, si mettono i partiti in mano a realtà prive di regolamentazione. E a tale proposito, ci chiediamo, e  incalzeremo su questo il futuro presidente del Consiglio Renzi, di recuperare quel disegno di legge varato dalla presidenza  del Consiglio dei Ministri sulla regolamentazione delle attività dei portatori d’interessi proprio per evitare ipocrisie legislative,  sedicenti riforme che hanno l’unico obiettivo di fare ‘ammuina’ per l’opinione pubblica per poi consentire ai potentati di impossessarsi degli ultimi presidi di democrazia e libertà costituzionalmente garantiti”.

“La crisi del Parlamento- osserva -  i limiti costituzionali, fisiologici dell’attività di governo che si protraggono da oltre 30 anni a causa della mancata riforma dell’assetto istituzionale dello Stato, la sovrapposizione di nuovi centri legiferanti come quelli che derivano dalla nostra appartenenza all’Unione Europea, costringono il confronto politico, la sua naturale dialettica in orizzonti molto stretti”.

“La democrazia non è la web democracy che sta dimostrando tutti  i suoi limiti e pericoli. La democrazia vive di confronto reale, di ascolto, domanda, risposta e soluzione in una continuità fisica e materiale, nelle sedi opportune, i partiti e  non nelle piazze virtuali. Si è voluto assecondare quella pericolosa tendenza di considerare inutili i partiti proprio nel momento in cui il rafforzamento delle leadership avrebbe maggior bisogno di contrappesi interni. Il partito non è una persona, non è il leader. Il partito ha come sua ragione sociale la difesa di interessi diffusi, la difesa del bene comune, individuato ovviamente secondo le specificità ideologiche o post-ideologiche di ciascuna organizzazione”.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113