×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Roma - L’onorevole Giuseppe De Mita è intervenuto questo pomeriggio nell’aula della Camera alla discussione relativa alla crisi della Irisbus di Flumeri (Avellino) e della Breda MenariniBus di Bologna con particolare riferimento alle difficoltà del trasporto pubblico locale italiano, annunciando il voto favorevole del gruppo parlamentare “Scelta Civica per l’Italia” alla mozione unitaria presentata.

“Questa vicenda – ha dichiarato l’onorevole De Mita - mi pare che abbia una sua forza emblematica. E’ evidente come subiamo gli effetti della crisi ed è altrettanto chiaro come le decisioni che assumiamo si muovano in una logica di sopravvivenza, ma non abbiamo ancora maturato un’intelligenza della crisi che ne affronti le ragioni e ne indichi una possibile via d’uscita. Per questo dico subito in premessa che l’intervento del Governo oggi in Aula su questa vicenda mi lascia più un senso di inquietudine che di certezza, perché l’elencazione orizzontale dei problemi mi pare preludere più all’incapacità dell’azione che a capire come procedere”.

“In questa vicenda – ha dichiarato ancora l’onorevole De Mita - piuttosto che elencare i problemi, dovremmo affrontarli nelle cause. Terrei, perciò, presente i segni di contraddizione che accompagnano il voto favorevole di tutti perché ci aiutano a recuperare un’intelligenza della crisi”.

“L’assenza di una politica industriale  - ha continuato De Mita  - ha messo la Fiat nelle condizioni  di non fare i conti con le proprie ipocrisie. Perché dire che si chiude un’azienda in Italia e mantenere la produzione all’estero è una profonda ipocrisia. Fino ad oggi i governi non hanno avuto la virilità per  mettere la Fiat di fronte alle proprie responsabilità”.

“Oggi - ha così concluso De Mita -  la tutela del diritto al lavoro non può essere il cinico accompagnamento dei lavoratori dalla cassa integrazione all’inattività. Annunciando il voto favorevole del mio gruppo, esprimo l’augurio che si esca dall’ipocrisia. Nella vicenda Irisbus si ha avuto un atteggiamento pudicamente omertoso  tanto che questo caso non fatto registrare lo stesso rilievo di altri  anche da parte delle rappresentanze sindacali. Colgo, perciò, positivamente l’ampiezza singolare del consenso di quest’Aula nel voto alla mozione e mi auguro che sia la sollecitazione a non subire più gli effetti della crisi, ma ad avere una intelligenza delle sue ragioni”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Raz Degan è il digiuno consapevole della mattonella e: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113