Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Tares: rimandata a fine anno la stangata sui rifiuti. Necessario il rinvio al 2014.

Di Redazione ASI 9 Aprile 2013 – 12:46 2 min di lettura

(ASI)Il rinvio della Tares è l’ennesima beffa per i cittadini. A dicembre 2013, infatti, alle onerose scadenze fiscali di fine anno (IMU, conguaglio IRPEF) si aggiungerà il conguaglio della Tares, che il decreto del Governo ha fatto solamente slittare di pochi mesi. È solo rimandata, quindi, la batosta per il nuovo tributo dei rifiuti, che secondo le nostre stime (effettuate a cura del C.R.E.E.F. - Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione della Federconsumatori) graverà a fine anno sulle tasche dei cittadini.

Questo comporterà un aumento medio di +45,75 Euro (nel dettaglio +45,78 Euro nel caso di passaggio da Tia a Tares e +45,73 Euro da Tarsu a Tares).

Una scadenza che, tra l’altro, contribuirà ad un vero e proprio tracollo dei consumi natalizi, già in forte ribasso da diversi anni a questa parte.

Per dare una boccata di ossigeno a famiglie ed imprese la soluzione reale è il rinvio di tale tributo al 2014, continuando a far pagare per il 2013 la Tia/Tarsu.

Ovviamente eliminando dalla Tia l’impropria ed illegittima applicazione dell’IVA che, nonostante le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, molte aziende continuano a fatturare, facendo pagare una vera e propria “tassa sulla tassa”.

Su questo fronte il decreto del Governo introduce un elemento importante: la Tares, infatti, viene definita sempre come “tributo” e quindi, in nessun caso, su di essa dovrà essere applicata l’IVA.

“La Federconsumatori vigilerà attentamente affinché ciò non avvenga e, contestualmente, in tutti i territori interessati, porterà avanti iniziative e cause pilota per la restituzione di quanto indebitamente pagato da migliaia di cittadini che, ora più che mai, alla luce dei rincari alle porte, sono motivati ad avanzare la richiesta di rimborso.” – sostiene Mauro Zanini, Vice Presidente Federconsumatori.

Per quanto riguarda il nuovo tributo chiediamo che in sede di conversione del Decreto, oltre al rinvio al 2014, vengano mantenute le forme di pagamento attuali e venga prevista una forma di “bonus” per i bassi redditi o situazioni particolari in cui siano sopraggiunte mobilità, disoccupazione, condizioni di difficoltà, stante il crescente fenomeno della morosità e/o insolvenza.”

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.