×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Lettere in Redfazione -  Solo 23 milioni di italiani pagano regolarmente le tasse in quanto lavoratori tracciabili, imprenditori o dipendenti. I numeri ci dicono che il costo di tutta l'imposizione fiscale regge sulle spalle del 35% degli italiani. Abbassando la pressione fiscale, abolendo le mille voci che la compongo e se venisse, l'intera macchina fiscale, sburocratizzata, si estenderebbe a tutti i cittadini italiani la possibilità di diventare contribuenti.

La sfida da accettare è proprio questa: la riforma fiscale.

Lo scopo è di garantire un regolare gettito all'Erario, combattere l'evasione e l'elusione fiscale: oltre che garantire ai cittadini il diritto di vivere e godere del proprio guadagno.

Appunto, una sfida storica.

Un medio imprenditore a cosa è sottoposto?

Su un reddito annuo di 29 mila euro si pagano, in tasse, circa 15 mila euro.
Tra Inps, Inail, Irap, Imu, Tarsu e bolli vari. Questo piccolo contribuente imprenditore se ha una famiglia pagherà anche le tasse da capo famiglia. Si ricorda che oltre alle scadenze fiscali vanno pagati in anticipo l'Iva, anche se non la incassi e l'Irpef. Occhio agli studi di settore. Poi vanno aggiunte le accise, le fatture, la Rc auto: una sfilza di imposte dirette e indirette che non finisce mai. Scalando dagli stipendi medi, quelli da 1.200 euro al mese, le tasse, al netto restano 29 euro al giorno. Quasi 4 mila euro di tassazione all'anno. Da questa cifra bisogna detrarre il mutuo, oppure l'affitto di casa, le bollette, la spesa, il carburante, la scuola, e guai se si ha necessità di un dentista. Un parlamentare, al giorno e al netto si porta a casa 320 euro, più lo stipendio del proprio lavoro e gadget vari. Se per assurdo una coppia di neo sposi acquista, con i regali di nozze, una macchina, la mobilia, una crociera, rischia di vedersi convocare dall'Ufficio delle Entrate per sospetta evasione perchè l'acquisto supera il reddito. Un medio imprenditore in difficoltà non ha speranze, deve chiudere: se l'adempimento del debito tributario rende improduttiva l'azienda ciò significa che non può stare sul mercato; in altri termini non guadagna abbastanza.
Le alternative sono le seguenti:
1 - Porta i libri in Tribunale, paga i creditori e chiude.
2 - Paga le imposte dovute, non paga i dipendenti, cerca di andare avanti. I dipendenti l'abbandonano e le fanno causa. L'azienda chiude.
3 - Paga i dipendenti, non paga le imposte dovute, cerca di andare avanti. Presto o tardi il Fisco la scopre, fa un accertamento comprensivo di sanzioni, l'azienda non paga e fallisce. L'azienda chiude.

In Italia, dove è più forte il bisogno di garantire ai propri creditori che riuscirà a pagarli, forte è la filosofia del '' meglio un uovo oggi che una gallina domani''. Quei pochi beni estorti alla piccola azienda costretta a chiudere rappresentano l'uovo, mentre, la gallina, cioè l'azienda, avrebbe potuto tornare a fare più uova tutti i giorni se salvata. Il PIL rappresenta il parametro con cui lo Stato italiano dichiara la sua capacità di risanare il proprio debito pubblico, od onorare i propri debiti, tramite l'imposizione fiscale. Secondo una logica perversa in Italia il rating, il giudizio sulla sua capacità di onorare i debiti, lo da Equitalia, l'ente che garantisce allo Stato la riscossione forzata delle imposte, perchè, tanto più è gravosa l'imposizione fiscale tanto più occorre un ente capace di obbligare, in un modo o nell'altro, il pagamento delle tasse evitando la rivolta popolare. Nessun politico ha inserito nel suo programma elettorale la riforma fiscale. O aboliamo l'imposizione fiscale o la tassazione sul lavoro: preferiremmo detassare aziende e buste paga. Racchiudere le mille voci e lasciare all'Erario il compito di passare le percentuali a regioni, province e comuni. Imporre per legge un tetto alle imposte per reddito e senza utilizzare aliquote. Le tasse non possono superare il 20% del reddito. A questo punto a pagare non sarebbe solo il 35% degli italiani, ma almeno l'80%.

 



ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

MotoGP Mugello: doppietta Aprilia nella Sprint con Raúl Fernández davanti a Martín. Terzo Di Giannantonio

(ASI) Mugello – Raúl Fernández conquista la gara Sprint del Gran Premio d'Italia al Mugello, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico toscano. Il pilota spagnolo del ...

Festa della Repubblica, lettera aperta di Euromò: “Giovani, difendete la libertà: siete il presente di Italia e Ue”

(ASI) Un appello civico alla comunita: radici italiane, orizzonte europeo, giovani generazioni protagoniste. In occasione della Festa della Repubblica, che si celebra il due giugno di ogni anno per ricordare ...

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

Il Campionato è finito, ma non le incognite e le attese. Il punto di Sergio Curcio

CGIA Mestre: IRPEF, autonomi e imprenditori pagano il doppio di dipendenti e pensionati

(ASI) Mestre  - L'idea che "i dipendenti e i pensionati paghino per tutti" continua a circolare con sorprendente disinvoltura, nonostante sia smentita dai numeri.

Biennale di Venezia 2026. L'assenza degli artisti italiani è il segnale lanciato da Koyo Kouch di Salvo Nugnes

(ASI) La Biennale di Venezia 2026 sarà ricordata non soltanto per la sua portata internazionale, ma anche per una scelta che ha inevitabilmente acceso il dibattito nel mondo dell’arte: l’...

Agricoltura, Tiso(Iniziativa Comune): “Ok Generazione Terra, ora riforme strutturali”

(ASI) “In un settore agricolo che invecchia rapidamente e fatica ad attrarre i giovani, “Generazione Terra” si presenta come uno degli strumenti più interessanti degli ultimi anni. Promosso da Ismea ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene bando scuole. Introdurre educazione alimentare”

(ASI) “Confeuro esprime apprezzamento per il nuovo bando del programma 'Frutta e Verdura nelle Scuole' per l’anno scolastico 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ...

Movimento Uniti per Unire approva e lancia il Manifesto Politico – #Unione per l'Italia

(ASI) Roma –  È stato approvato, nei giorni scorsi, all'unanimità, il Manifesto politico "Unione per l'Italia", da parte del Comitato Politico Internazionale del Movimento Uniti per Unire, al termine di un ...

Lavoro, Nisini (Lega): sempre più occupati, misure Governo efficaci

(ASI) Roma - "Anche oggi l'Istat ci dice che nel nostro Paese ci sono sempre più occupati ed è anche significativo che ad aumentare siano i dipendenti permanenti.

Tra Sole e Sentimento: L'eredità immortale di Salve D'Esposito rivive in un libro e un disco

(ASI) A pochi giorni dalla consacrazione della canzone napoletana a patrimonio UNESCO, torna al centro dell'attenzione musicale ed editoriale una delle figure cardine della grande tradizione melodica partenopea, il compositore ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113