×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Fervono i preparativi dei partiti  prima della discussione e votazione della mozione di sfiducia al Governo Berlusconi in agenda alla Camera dei deputati il 14 dicembre 2010. Prima che ciò avvenga si cercano in Parlamento, alchimie politiche e si compongono insolite cordate, il tutto finalizzato esclusivamente a rendite di posizione di fazione.
Infatti, in uno scenario di crisi economica globale, l’instabilità politica acuisce i problemi , già grandi, del  nostro Paese. La percezione della gente è che l'’emergenze sociali impellenti d’affrontare a Montecitorio sono altre:

difficoltà delle famiglie e pensionati ad arrivare alla seconda settimana del mese,  disoccupazione crescente, produzione industriale e consumo anche dei beni primari in diminuzione, ristrettezza del credito per finanziare le aziende in difficoltà con conseguente chiusure di imprese e licenziamenti delle maestranze. Problematiche che richiedono interventi immediati e soluzioni concrete, Situazioni che purtroppo non vengono prese in considerazione come si dovrebbe.

Per ritornare alla crisi di governo e i suoi sviluppi, molto importante sarà osservare come agirà  il Capo dello Stato italiano Napolitano, le cui decisioni su questa vicenda, alla fine saranno fondamentali. Si mormora che il Presidente della Repubblica Napolitano, in caso di sfiducia del governo in carica, non sia intenzionato a sciogliere le Camere, provando a formare un governo tecnico.   Proprio come asserisce Bersani, Segretario Nazionale del PD: "Abbiamo bisogno di un passaggio di transizione che ci porti fuori dalla palude, un governo di responsabilità istituzionale largo che però dia un futuro all'Italia, sennò si andrà avanti così e si andrà al voto, come vuole Berlusconi, con un referendum su di lui".Forti della prospettiva di un governo tecnico, ieri, c’è stata anche un’intesa fra Rutelli, Casini e Fini per presentare una mozione di sfiducia comune.

I tre soggetti politici hanno dato vita ad un’alleanza tattica che, insieme all’opposizione formata da Idv e PD,  avrebbe i voti per sfiduciare il governo Berlusconi o per costringere il premier a dimettersi e formare un nuovo Esecutivo, magari con Fini,Casini e Rutelli. Esito dell’intesa è la proposta  fatta da  Carmelo Briguglio (Fli): “Berlusconi si dimetta senza sfiducia, altrimenti non sarà riproponibile. Il nome di un presidente del consiglio contro cui sarebbe sottoscritta una mozione di sfiducia non può essere nè riproposto nè accettato da coloro che hanno firmato la sfiducia. Berlusconi vada al Quirinale e si dimetta prima”.

Ipotesi queste, fortemente contrastate dalla dichiarazione del Coordinatore nazionale del PDL Denis Verdini: “Nessuna trattativa per un Berlusconi bis: o fiducia o voto – e precisa-"A parte la questione dei numeri, di chi li dà e chi li usa strumentalmente, noto che da più parti si fanno insinuazioni e si rilanciano indiscrezioni circa una trattativa sotterranea in corso fra Pdl, Fli ed Udc per arrivare ad un fantomatico Berlusconi bis. Niente di più falso e infondato. 
Il Pdl resta fermo sulla posizione già espressa dal suo leader e dal leader della Lega. L’unica possibile alternativa è: o fiducia o voto. Tutto il resto appartiene al bagaglio delle strategie di chi vede con preoccupazione l’avvicinarsi del 14 e sa che il governo otterrà la fiducia e con essa l’autosufficienza. ".

Pronta replica di Carmelo Briguglio (Fli):”  il presidente del Consiglio fino all’ultimo ripete alle proposte politiche e ad atti parlamentari impegnativi e motivati, come la mozione di sfiducia, con invettive e anatemi di irresponsabilità che non ci fanno alcun effetto. L’irresponsabilità è di chi vorrebbe andare alle elezioni con questa legge elettorale che avrebbe come unica conseguenza l’anatra zoppa, cioè la Camera con una maggioranza e il Senato con un’altra. Berlusconi se vuole questo,  sapendo di non poter vincere le elezioni, si renderà conto che avrà un’Italia in balia del caos e dell’ instabilità politica e istituzionale, facile preda delle speculazioni finanziarie, debole sul piano internazionale e incapace di programmare. Per Berlusconi sarebbe questo il nuovo sogno degli italiani?

Ma Antonio Di Pietro, Segretario Nazionale dell’IDV: non vede in un governo di responsabilità la soluzione alla crisi, piuttosto "entro la primavera del prossimo anno si deve andare al voto - e aggiunge - "L'Italia dei Valori ribadisce che il 14 dicembre, che ci sia o non ci sia la fiducia, ci sarà comunque una maggioranza ballerina di un voto di qua piuttosto che di là. E, molto probabilmente, ci sarà una fiducia a Berlusconi al Senato e una sfiducia alla Camera". "Questo - sottolinea Di Pietro -, rende impossibile qualsiasi soluzione governativa che possa permettere di governare nell'interesse del Paese. Si tratterebbe di un esecutivo che potrà soltanto vivacchiare senza poter fare alcunché, in quanto appunto non potrà avere a disposizione una maggioranza adeguata. L'unica cosa che potrà fare, ma gli basteranno tre mesi, é una riforma della legge elettorale. Ma credo comunque che entro la primavera del prossimo anno si debba andare al voto. E noi in questo senso adegueremo le nostre decisioni".
Di Pietro ha comunque escluso di potersi presentare alle elezioni con Udc e Futuro e Libertà, perchè per l'Idv è fondamentale un programma condiviso . "E l'unico programma che può condividere il Centrosinistra - ha detto - é all'interno del triangolo composto da Partito Democratico, Idv e Sinistra Ecologia Liberta'".

 

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

È finale di Champions! La Sir Sicoma Monini Perugia batte Varsavia in 3 set

(ASI) Torino,  I “cacciatori di finali” centrano un altro obiettivo!

L’incontro Xi-Trump segna una nuova fase, spazio alla stabilità strategica costruttiva

(ASI) Dopo tanta attesa, nella giornata di giovedì i presidenti di Cina e Stati Uniti si sono incontrati a Pechino. Xi Jinping ha parlato di stabilità strategica costruttiva, ...

“79th Festival di Cannes, arriviamo”: Christopher Aleo e Simona Jakstaite pronti per la Croisette

(ASI) La coppia, oggi stabilmente residente a Dubai, sarà presente ai principali eventi della 79ª edizione del Festival di Cannes, tra cinema internazionale, moda e networking globale. 

Immigrazione, Barcaiuolo (FdI): vittoria Italia al Consiglio d'Europa, espellere criminali sarà più facile

(ASI) "Vittoria dell'Italia al Consiglio d'Europa sulle espulsioni dei criminali. Gli Stati membri hanno trovato un accordo che permetterà di espellere più facilmente gli stranieri condannati, senza essere puniti per ...

Tari, chiarimento IFEL è frutto del protocollo coldiretti con Anci: se si producono rifiuti speciali non bisogna pagare la Tari

  (ASI) Passo avanti sul tema della TARI applicata alle imprese agricole. In attuazione del Protocollo d'intesa siglato lo scorso gennaio tra Coldiretti e ANCI, IFEL – la fondazione di ANCI ...

Piano Casa, Sironi (M5S): tavola imbandita per speculatori

(ASI) ROMA,  – "Meloni ha narrato un Piano Casa che non esiste nei numeri e negli stanziamenti: basta leggersi il testo per capire che quella dei dieci miliardi in dieci ...

Scuola, Pretto (Lega): fare chiarezza su attività degli studenti con immigrati irregolari

(ASI) Roma - "Preoccupa il video diventato virale online in cui si vedrebbero alcuni bambini di una scolaresca di Marostica, in provincia di Vicenza, portati in viaggio d'istruzione a Trieste ...

Pnrr sanità, Giuliano (UGL): “Luci sulla medicina territoriale ma preoccupa il ritardo digitale negli ospedali, servono investimenti e assunzioni per centrare gli obiettivi”

(ASI) "I dati emersi dalla relazione della Corte dei Conti sullo stato di avanzamento del Pnrr confermano un'Italia a due velocità che non possiamo permetterci se vogliamo davvero garantire il ...

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “IA un rischio? Mettere al primo posto tutela della persona”

(ASI) “Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale è passata da tecnologia emergente a protagonista assoluta del dibattito globale. Dalle aziende alle scuole, fino alla vita quotidiana, i sistemi basati su AI ...

Ue, Tiso(Euromò): “L’Europa è prima di tutto un sentimento”

(ASI) “Prima di diventare un'unità burocratica, l'Europa è stata un desiderio ragionato di unità, nato tra differenti nazioni. Il sentimento europeo dunque non è legato a un luogo fisico, ma alla condivisione ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113