×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Il sei dicembre, in Piazza dei Signori, a Padova, Maurizio Landini, segretario generale della FIOM Cgil, con una folla di 15 mila persone, invitava a non terminare la lotta contro il sistema “produci – consuma – crepa”. Penso sia stata la parte più interessante del suo intervento, toccando l'apice quando ha pronunciato le seguenti parole: “Il governo sta devastando lo stato sociale e il mercato del lavoro, bisogna cambiare quadro politico”. Ha palesemente ragione, evitando magari di passare nelle mani di chi questo governo lo ha sostenuto, sia Pd che Pdl.

Per quanto concerne la disfatta italiana sul fronte montiano, mi sento in obbligo, ancora una volta, di ricapitolare tutto il disastro che questa legislatura ha fatto sì che si abbattesse sulle nostre persone. In particolare, se pensiamo che oltre alle tasse, non si è fatto null'altro, vuol dire che i grandi economisti “tecnici” hanno veramente poca fantasia. I dati più recenti, inoltre, parlano chiaro. Pensiamo ad esempio ai “choosy”. Se la riforma dell'apprendistato del Ministro Fornero doveva apportare un incremento dell'apprendistato, è vero invece l'esatto contrario. I dati del'Isfol, indicano che dal 2008 il numero medio di apprendisti occupati è passato da 645 mila a 542 mila, con un crollo de 16%. Inoltre, l'età degli impiegati, invece di calare, anagraficamente è salita a più di venticinque anni, riguardando sempre meno gli adolescenti. Per questo la riforma Fornero avrebbe esteso a 29 anni la durata di questo contratto, e promosso un'ulteriore decontribuzione dell'apprendistato per le imprese, in cambio dell'assunzione di almeno il 50% degli apprendisti dopo tre anni. Così facendo, si legittima la tendenza delle imprese ad assumere i diplomati e i laureati indipendentemente dal loro titolo di studio. Inoltre, come forma di lavoro, l'apprendistato è stato presentato dal governo come un modo per contrastare gli stage ed i tirocinii gratuiti o a rimborso quasi nullo. Ovviamente, non è stato così. Un recente rapporto di Bankitalia stima che il 40% dei giovani tra i 24 e i 35 anni in possesso almeno di una laurea triennale svolge un lavoro senza qualifica. La flessibilità è al massimo, e precari si rimarrà a vita, se veramente non si cambiano le politiche economico - sociali.

Altro dato estremamente inquietante è rappresentato dai numeri della cassa integrazione e dalle domande di disoccupazione: secondo i dati diffusi dall'INPS diffusi il sei dicembre, le ore di cassa autorizzate nei primi undici mesi del 2012 hanno sfondato la quota di un miliardo, quando, durante il 2011, a fine novembre si erano mantenute sotto quella soglia (1,004 miliardi contro gli 898,1 milioni del 2011). Oltretutto, in un solo mese, ad ottobre di quest'anno, rispetto a settembre, le domande di disoccupazione sono aumentate vertiginosamente, del 47,68%.

Solamente guardando i dati relativi a novembre, rispetto alle ore di Cig (cassa integrazione in deroga) si possono osservare crescite esponenziali: sono state autorizzate 108,3 milioni di ore di cig, riscontrando un aumento del 27,5% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno (erano 84,9 milioni); e rispetto ad ottobre, la crescita è del 5,1% (rispetto a 103 milioni).

Per le domande di disoccupazione invece, la stessa cosa: ad ottobre ne sono state presentate 161.150, riscontrando un aumento del 12,84% rispetto alle 142.812 presentate ad ottobre lo scorso anno e del 47,68% rispetto al precedente mese di settembre 2012 (109.122).

La crisi invece di essere risolta dai tecnici, cresce, invece di diminuire, toccando livelli antecedenti al governo Monti, cioè all'anno 2010. Basti citare la nota del Presidente dell'INPS, Antonio Mastrapasqua: "Si conferma, rafforzata, la tendenza all'aumento di richieste di cassa riproponendo l'andamento del 2010, quando furono autorizzate 1,2 miliardi di ore, piuttosto che quello del 2011, quando non venne raggiunto il miliardo".

Questo è il baratro in cui siamo precipitati, irrisolto dai tecnici. Nessun riguardo per i lavoratori, per i giovani, per i disoccupati. Tutti i problemi dell'Italia irrisolti salvo l'aggravio di tasse e controtasse. Sebbene il futuro sarà tetro, non molti rimpiangeranno la tecnocrazia montiana...

 

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113