×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione.  Se in Italia ci fosse ancora la Socializzazione delle aziende, il caso FIAT, nelle forme drammatiche in cui oggi minaccia centinaia di migliaia di posti di lavoro, non esiterebbe. Con i dipendenti azionisti al 30% e presenti, con diritto di voto, nel consiglio di amministrazione, l’ipotesi di delocalizzare le fabbriche e di chiudere quelle italiane non avrebbe nessuna possibilità di realizzazione.



E’ la solita questione del conflitto tra liberalismo e socialità che permette a Marchionne ed alla proprietà di porre allo Stato, alternativamente, il ricatto sui posti di lavoro o la decisione di chiudere nonostante, tra l’altro, tutti gli aiuti ricevuti nel corso degli anni che è stato calcolato che costituirebbero più del 50% del valore azionario odierno dell’azienda.

Insomma, se gli aiuti fossero stati un prestito anziché un regalo, lo Stato italiano sarebbe oggi l’azionista di maggioranza della FIAT ..!

Quello che il Fascismo aveva stabilito con la Socializzazione è che il lavoro non può essere un mero rapporto di prestazione d’opera remunerata, me è espressione di un rapporto sociale ed umano che trascende il puro aspetto economico e che, intervenendo sulla dignità delle persone e sul loro ruolo nella comunità, coinvolge l’essenza dei rapporti sociali e come tale rientra nelle competenze dello Stato che lo salvaguarda e lo controlla.

Con la socializzazione, il lavoratore cessa di essere oggetto del rapporto e ne diventa uno dei soggetti rivoluzionandone la natura ed il significato etico e sociale.

Facendo dell’azienda una cosa anche sua, il suo apporto diventa più collaborativo, più cosciente, più partecipativo.

Allo stato attuale, in questa pseudo democrazia che altro non è che una oligarchia di gruppi di interesse, in nome di una libertà che all’atto pratico impegna solo una delle parti, il capitale può agire su basi puramente impostate sul massimo profitto senza tenere in alcun conto né i risvolti sociali, né l’impatto che le sue azioni possono avere sull’intera comunità nazionale!

Come abbiamo detto più volte, ma è opportuno ripetere, questo il frutto avvelenato della vittoria che l’oro ha avuto sul sangue nell’ultimo conflitto mondiale perché è in seguito a quella vittoria che l’economia ha prevalso sulla socialità, e l’Uomo è entrato al servizio del denaro anziché essere il denaro al servizio dell’Uomo!

E’ del tutto inutile dibattersi con discussioni e proposte sulla contingenza del problema Fiat perché il progetto di Marchionne e della proprietà non sono altro che la logica conseguenza di una stato d’essere della società e fino a quando non si riuscirà a ribaltare la scala assurda e disumana dei valori e delle priorità che essa adotta, il problema si ripresenterà ogni volta che l’inseguimento del massimo profitto lo richieda!

Non servono riforme.

Serve una civile rivoluzione che cambi la società ed i rapporti tra capitale e lavoro rendendoli più umani e meno finanziari.

Serve più umanesimo e meno ragioneria, più solidarietà e meno egoismo, più intelligenza aperta e meno pensiero gretto!

Sarà capace questa società di evolversi in quella direzione?

Purtroppo l’esperienza ci rende pessimisti ..!!

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La sfida dei simboli tra l'Italia Risorgimentale e l'Austria Asburgica   

 (ASI) Chieti - Nello speciale "La Sfida tra Due Rome: Dominato vs Principato nello scontro tra Austria e Italia" abbiamo visto come il conflitto tra l'Impero ...

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113