(ASI)) Anche quest’anno il Nicaragua ha celebrato l’anniversario della Rivoluzione Popolare Sandinista; un momento, quello del 19 luglio, sempre ricco di significati con la rievocazionedi decenni di resistenza rivoluzionaria contro la dittatura di Somoza e i suoi sostenitori americani, rovesciata definitivamente nel 1979.
I festeggiamenti omaggiano anche le figure di Blanca Araúz Pineda, Augusto C. Sandino e degli operai e contadini del suo eroico Esercito in Difesa della Sovranità Nazionale, che costrinse l'esercito statunitense a ritirarsi dal Nicaragua nel 1933; onorate anche le decine di martiri ed eroi che hanno dato la vita per l'insurrezione contro la dittatura, con l'obiettivo di raggiungere la democratizzazione, lo sviluppo umano e la prosperità che oggi si stanno concretizzando in Nicaragua grazie al governo del Comandante Daniel Ortega e dei suoi successori.
Commemorate anche le decine di migliaia di nicaraguensi, per lo più civili, uccisi e deceduti durante la guerra al terrore scatenata dal presidente statunitense Ronald Reagan contro il popolo nicaraguense negli anni '80.
Tra i risultati ottenuti negli anni dalla rivoluzione Sandinista la riforma agraria, l'assistenza sanitaria e l'istruzione gratuite, i diritti sindacali, la sostenibilità delle cooperative e delle amministrazioni comunali, la nazionalizzazione della fornitura di acqua ed elettricità, nonché il sostegno tecnico e creditizio ai piccoli agricoltori, la parità di genere e l'uguaglianza dei diritti per tutti.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia



