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Politica Estera

Cani antibombe in Iraq.

Di Kim Navarra 2 Marzo 2012 – 10:29 1 min di lettura

(ASI) Gli Americani ritireranno le truppe da Iraq e Afghanistan e cosa lasciano? Non certo un sistema democratico bensì un bel po di cagnolini! Non è uno scherzo, i cani si sono rivelati degli ottimi mezzi per scovare bombe nascoste, e di conseguenza le truppe USA hanno deciso di lasciare tutti i cani (precedentemente spediti dagli USA) in mano alle forze di polizia locali!

Ogni cagnolino costa più o meno come una Kelly di coccodrillo ed i prezzi per uno di questi cuccioli variano da $8,000 fino a raggiungere i $18,000, in base al loro livello di training! Peccato che per la polizia Irachena i cuccioli siano ancora un mezzo nuovo ma le generose truppe USA gliene hanno donati 270!

Ma come non stavamo combattendo in Iraq ed Afghanistan per portare la democrazia in Medio Oriente e per eliminare la minaccia di Al Qaeda?!

E' interessante notare che i cani in questione secondo l'International Herald Tribune soffrano di Stress Post Traumatico, e se ne deduce quindi che la loro efficienza sarà limitata, ma magari gli Americani lasceranno anche qualche confezione di Prozac per curare la depressione dei cuccioli.

Il generale Mushib, della polizia irachena avrebbe già chiesto agli Americani di inviare almeno 600 esemplari cinofili, vista l’utilità, ma viene da chiedersi come dovrebbero prevenire l'esplosione di un ordigno questi amabili cagnolini?

Semplice, con un controllo ad un check point: il poliziotto fermerà l'autista di un qualsiasi mezzo, abbandonerà il veicolo (cosa che un terrorista pronto a farsi esplodere farà senza battere ciglio immagino) così che il cucciolo di cane possa testare e sniffare gli interni dell'auto! Fa quasi ridere, mica è la frontiera Svizzera di Lugano!

Nota della Redazione

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