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Politica Estera

Pakistan: ammontano a 9,7 miliardi di dollari i danni dell'alluvioni

Di Alessandro Bulletti 20 Ottobre 2010 – 11:49 1 min di lettura

Recentemente il Pakistan sta vivendo un momento cruciale della sua storia.

 

Ciò è dovuto da diversi fattori: dalla grave instabilità interna di natura politica, causata dai numerosi attentati, dalle crisi economica del paese e, soprattutto, dai duri disagi dovuti alle calamità naturali che la stanno colpendo. Infatti,un quinto del paese ha subito inondazioni, in particolar modo la provincia meridionale del Sindh,una delle più densamente popolate.

 L'Asian Development Bank e la Banca mondiale hanno annunciato che le inondazioni in Pakistan dal luglio scorso hanno causato danni stimati a 9,7 miliardi dollari.

Questa stima è oggetto di un documento di valutazione dei danni e dei bisogni, ed è il risultato di un sondaggio condotto su tutto il territorio nazionale per misurare l'entità dei danni.

 Il direttore delle operazioni per la Banca asiatica di sviluppo in Pakistan, Rune Stroem, afferma:"Questi 9,7 miliardi di dollari è quasi il doppio l'ammontare dei danni causati dal terremoto del 2005 in Pakistan."

Rachid Benmessaoud, direttore operativo della Banca Mondiale in Pakistan, da parte sua, ha affermato che la valutazione dei danni e dei bisogni è stata completata affermando: «Come amici del Pakistan, la nostra missione è di aiutare il paese a soddisfare questa grande sfida della ricostruzione ".

 L'indagine di valutazione, effettuata dai servizi della Banca asiatica di sviluppo e la Banca mondiale, ha studiato l'entità dei danni in 15 settori chiave in Pakistan. La stima risultante copre i danni diretti, perdite indirette e dei costi di ricostruzione.

Risulta che il settore più colpito è quello agricolo e e degli allevamenti di bestiame.

Le strade e le abitazioni sono state gravemente colpite, soprattutto a livello distrettuale e di villaggi.

Nota della Redazione

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