Giornale multimediale Agenzia Stampa Italia Notizie, Venerdì 4 Aprile 2025 - ore 07:59:18
Cina. Tutto pronto a Xi'an per il vertice coi Paesi dell'Asia Centrale: sul tavolo BRI, energia e commercio

20230517f3700cd16efb468abb3e0979b09f8269 9d99015e 3fbb 4572 9ce0 21f6950132f8(ASI) Quando, nel settembre 2013, il presidente cinese Xi Jinping lanciò ufficialmente il mega-progetto di connettività infrastrutturale che anni dopo avrebbe assunto il nome di Iniziativa Belt and Road (BRI), lo fece non a caso dalla capitale kazaka Astana, raggiunta in occasione di un tour in Asia Centrale.

«La Cina e i Paesi dell'Asia Centrale sono vicini amichevoli collegati da montagne e fiumi comuni», disse in quei giorni Xi, aggiungendo che Pechino «conferisce grande valore all'amicizia e alla cooperazione con questi Paesi e fa di queste una priorità della sua politica estera». Crocevia delle rotte carovaniere ridefinite a posteriori col termine di Seidenstraße dal geografo prussiano Ferdinand von Richthofen, l'Asia Centrale riveste ancora oggi un'importanza capitale nel quadro della strategia globale cinese.

Se in epoche antiche e medievali decine di migliaia di esemplari di camelus bactrianus - il celebre cammello a due gobbe caratteristico delle steppe asiatiche - solcarono gli impervi sentieri desertici del Gobi e del Taklamakan o quelli montuosi del Tien Shan e del Pamir, oggi sono i treni e gli autoarticolati a scorrere lungo le principali arterie che collegano la regione autonoma cinese dello Xinjiang a Kazakhstan, Kirghizistan e Tagikistan, e da lì ad Uzbekistan e Turkmenistan, trasportando merci verso Russia, Caucaso, Medio Oriente ed Europa.

Gli interessi e i progetti cinesi nella regione rappresenteranno buona parte del focus nel prossimo vertice tra la Cina e i Paesi dell'Asia Centrale, in programma domani e dopodomani (18-19 maggio) a Xi'an, suggestiva metropoli cinese dall'incommensurabile valore storico, in passato - quando si chiamava Chang'an - capitale di ben 13 dinastie regnanti, tra cui la Dinastia Tang, con la sua enorme eredità culturale, letteraria, artistica e religiosa. Proprio dall'odierno capoluogo della provincia dello Shaanxi, nei secoli passati, cominciavano le numerose direttrici di quella Via della Seta che - non solo idealmente - concludeva a Venezia il suo lungo percorso terrestre.

Il summit prende forma dal meccanismo di cooperazione Cina-Asia Centrale (C+C5), stabilito nel 2020 per venire incontro alle richieste delle parti di intensificare le relazioni diplomatiche ed economiche. Gli esperti, dunque, si attendono per l'appuntamento di quest'anno un significativo incremento nella cooperazione multilaterale, con la firma di nuovi accordi e memorandum.

Dopo la dissoluzione dell'URSS nel dicembre 1991, le cinque neonate repubbliche indipendenti dell'Asia Centrale hanno cominciato a stabilire relazioni politiche ed economiche di crescente rilievo con Pechino, ponendo le basi per la costruzione di una piattaforma diplomatica caratterizzata - come ricordato da Xi durante il vertice virtuale dello scorso anno - da quattro principi fondamentali: rispetto reciproco, amicizia di buon vicinato, solidarietà nei momenti difficili e cooperazione dal mutuo vantaggio.

In questi trent'anni, Pechino ha stabilito un partenariato strategico globale permanente con il Kazakhstan, il più grande dei cinque attori, e partenariati strategici globali con ciascuno degli altri quattro: Uzbekistan, Turkmenistan, Kirghizistan e Tagikistan. Interessi vitali per entrambe le parti, che ormai non possono più essere messi in discussione.

Dal grande giacimento turkmeno di Saman-Depe, ad esempio, si diparte un gasdotto di 1.833 km, con una portata di 55 miliardi di metri cubi annui, che dal 2009 rifornisce la Cina passando attraverso il territorio uzbeko e quello kazako. Oltre alle infrastrutture energetiche, assumono un'importanza cruciale anche quelle viarie: basti soltanto pensare che circa l'80% del trasporto merci ferroviario tra Cina ed Europa transita per questa regione.

La stabilità dei cinque Paesi centrasiatici - in passato più volte compromessa da rivoluzioni colorate, insurrezioni fondamentaliste e rivolte sociali - rientra dunque tra le priorità assolute dei meccanismi di sicurezza regionale. Kazakhstan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan sono membri fondatori, assieme a Cina e Russia, dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), piattaforma intergovernativa nata nel 2001 allo scopo di stabilizzare l'Asia Centrale ma che ha poi esteso il suo raggio d'azione alla sfera economica, industriale, tecnologica e culturale, coinvolgendo nuovi Paesi, tra cui India e Pakistan, accolti come membri, osservatori o partner per il dialogo.

L'agenda SCO in tema di sicurezza non si limita tuttavia al contrasto delle «tre forze malevole» del terrorismo, del separatismo e dell'estremismo ma è ormai fortemente focalizzata anche sul supporto al processo di pace e stabilizzazione in Afghanistan, dopo la disastrosa conclusione del ventennio di occupazione occidentale a guida statunitense.

I Paesi della regione hanno già firmato memorandum e accordi relativi alla BRI, espandendo la loro cooperazione con Pechino in numerosi settori. L'innalzamento del livello delle relazioni ha accresciuto l'interscambio commerciale complessivo tra la Cina e l'Asia Centrale, che nel 2022 ha toccato la quota-record di 70 miliardi di dollari. Alla fine dello scorso marzo, inoltre, il flusso di investimenti diretti cinesi nella regione aveva superato i 15 miliardi di dollari.

Spazio anche all'ambito socio-culturale grazie a due fattori in particolare: i 62 gemellaggi esistenti tra province, regioni e città delle due parti, con l'obiettivo di portarli a 100 entro un periodo compreso tra i prossimi cinque e dieci anni; l'apertura - a partire dal 2004 - di 13 Istituti Confucio e 24 Classi Confucio in Asia Centrale, con oltre 18.000 studenti attualmente iscritti. Sul fronte della cooperazione universitaria, tra il 2010 e il 2018, il numero di ragazzi e ragazze provenienti dai cinque Paesi della regione che hanno studiato in Cina è aumentato mediamente ogni anno del 12,33%, passando da 11.930 a 29.885 unità.

 

Andrea Fais - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

onSquarta.jpg

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

L'Accademia Italiana Qualità della Vita alla manifestazione contro il riarmo in Europa. Domenico Esposito: "la pace come motore di un'esistenza condivisa".

(ASI)  Anche l'Accademia Italiana Qualità della Vita alla manifestazione a Roma del 5 Aprile indetta dal Movimento 5 Stelle per la Pace e contro il riarmo in Europa. Plusvalore di questa ...

"Femminicidio a Terni, Squarta: 'Ilaria vittima di una vergogna nazionale, servono risposte concrete'"

(ASI) TERNI – “Una ragazza di appena 22 anni, piena di sogni, di futuro, di possibilità. Uccisa con ferocia, da chi la conosceva. Un delitto che lascia sgomenti, e che grida indignazione ...

Taxi. Mascaretti (FdI): bene servizio unico nazionale, modello da seguire

(ASI) "Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per l'iniziativa imprenditoriale che ha portato oggi alla nascita della rete Italian Taxi Network (ITN), un nuovo modello di mobilità per il ...

Negoziazione e Politica europea per mitigare l’impatto dei dazi

(ASI) I dazi hanno contenuti ben peggiori delle attese e al di là della sproporzione tra dazi e deficit delle partite correnti (meno di sei decimi di punto del PIL ...

Coldiretti Campania lancia l'allarme: pioggia di fragole spagnole sull'Italia, attenti alle etichette

(ASI) Una pioggia di fragole spagnole ha invaso in questi giorni gli scaffali della grande distribuzione. In particolare un noto brand (con punti vendita in tutta Italia), pur in presenza ...

Ugl Igiene Ambientale Potenza dichiara sciopero ad oltranza:"I lavoratori Iscot Italia lottano per i loro diritti".

(ASI) La Rsu Ugl Igiene Ambientale ha proclamato per il sito di Melfi (PZ) uno sciopero per le giornate di oggi e domani, 3 e 4 aprile 2025, con la determinazione di proseguire ...

Scuola, Aloisio (M5S): ingiustificabile inaccessibilità gite studenti, Governo intervenga

(ASI) Roma - "Gli ultimi dati rivelati dall'Osservatorio sulle gite scolastiche sono sconcertanti. Quest'anno, ben uno studente su due delle scuole superiori non parteciperà a viaggi di istruzione. Una situazione ...

Umbria, FdI-Fi-Lega incontrano sottosegretari Mef: "40 mln payback in bilancio, stop manovra

(ASI)  Roma. "Invitiamo la presidente Proietti a consultare il bilancio sanitario regionale con scrupolo e grande attenzione. Piuttosto che evocare una manovra 'salva-Umbria', che si tradurrebbe in un ...

Gasparri-Battistoni (FI): bene ministro Calderoli su revisione statuti Trentino e Alto Adige

(ASI) "Abbiamo espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal ministro Calderoli per la revisione degli statuti del Trentino e dell'Alto Adige. Abbiamo partecipato ad un confronto preliminare insieme ai rappresentanti ...

Polizia Penitenziaria: Fellone (Lega), bene nuovo D.M. su tutela legale ed economica

(ASI) Roma – È stato ufficialmente adottato il nuovo Decreto Ministeriale che introduce importanti misure di tutela legale ed economica per le Forze dell'Ordine. Un provvedimento atteso e necessario per garantire maggiore ...