×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113


(ASI) "Tunisia, Egitto e Libia, Paesi 'chiave' della 'Primavera araba' ma anche una visita a Parigi per incontrare il collega francese, Alain Juppé, e il Segretario di Stato agli Affari europei, Jean Antoine Leonetti per un giro di orizzonte sui Paesi del Mediterraneo e un approfondimento dei temi della governance economica europea a partire dal nuovo Trattato anti-crisi, sono le tappe della missione del Ministro Giulio Terzi per il Mediterraneo, una delle priorità della politica estera dell’Italia, più volte sottolineata dallo stesso Ministro; un’area nella quale l’Italia intende svolgere un ruolo primario".

Così un comunciato della Farnesina presenta i nuovi impegni nel mondo del Ministro degli Esteri Terzi. "A Tunisi, dove il Ministro, il 6 gennaio scorso, ha incontrato il neo Primo Ministro Jebali, il Presidente della Repubblica Marzouki e il Ministro degli Esteri Abdessalem, ha ribadito il sostegno italiano al processo di democratizzazione e al rilancio dell'economia, in particolare sul fronte dell'occupazione. Il “successo della Tunisia potrà contribuire alla stabilità dell'intera regione e rappresentare un modello da seguire per gli altri paesi della primavera araba”, ha spiegato Terzi. Il Ministro ha assicurato che l'Italia, secondo partner commerciale della Tunisia dopo la Francia “è pronta a lanciare una collaborazione in tutti i settori strategici del Paese, come l'energia, i trasporti, il turismo e lo sviluppo delle piccole e medie imprese”, per le quali la cooperazione ha già finanziato nel 2011 programmi per oltre 90 milioni di euro (di cui 17,5 a dono). Dal canto suo, il Ministro degli Esteri tunisino, Rafik Abdessalem, ha cercato di rassicurare gli investitori italiani garantendo che “grazie alla stabilità politica la Tunisia sta diventando più attraente” per le imprese straniere. Il 20 febbraio a Napoli Terzi e Abdelassem co-presiederanno la riunione del gruppo 5+5 per il Mediterraneo, un appuntamento che secondo Terzi “potrà essere un contributo di grande rilevanza nei processi di pacificazione nella regione”. A Parigi oggi Terzi e Juppé fanno il punto sulle situazioni in Tunisia, Egitto e Libia, e su come sostenere la transizione di quei Paesi dopo le rivolte. In particolare, Roma e Parigi condividono la necessità di un rafforzamento delle risorse finanziarie ai Paesi del Mediterraneo nell'ambito della Politica europea di Vicinato. “Italia e Francia, oltre a essere partner strategici, sono tra i principali sostenitori dell'avvicinamento della sponda sud del Mediterraneo all'Unione europea” e di una politica europea più incisiva nella regione, ha spiegato il portavoce della Farnesina Maurizio Massari. Al centro dei colloqui anche la crisi siriana, alla luce della missione di osservatori della Lega araba, nonché il dossier nucleare iraniano e il nuovo pacchetto di sanzioni.Nel corso del corrente mese il Ministro Terzi sarà anche al Cairo, partner strategico dell’Italia, che nel Paese nordafricano vanta una presenza politica, economica e culturale particolarmente radicata. La visita del Ministro Terzi sarà l’occasione per consolidare i rapporti con il Governo egiziano e le nuove forze politiche ed approfondire, oltre alle tematiche bilaterali, anche i dossier regionali mediterranei e del Medio Oriente, per la cui stabilizzazione il ruolo dell’Egitto continua ad essere assolutamente cruciale. Il Ministro svolgerà nella regione altre due visite insieme con altri membri del Governo. Il 21 gennaio accompagnerà il Primo Ministro Mario Monti nella sua visita in Libia.Per la Libia, si tratta di un dossier che il Ministro segue personalmente e quotidianamente con la massima attenzione. Si prosegue il lavoro interno, in raccordo con l’Ambasciata italiana a Tripoli, le altre amministrazioni e la Presidenza del Consiglio per impostare su binari di massima concretezza con i partner libici i rapporti bilaterali nei diversi settori, dall’economia, alla sicurezza, all’impegno comune nella lotta all’immigrazione illegale".  

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Referendum Giustizia 2026: Analisi del voto e prospettive istituzionali

(ASI)La consultazione referendaria sulla riforma della giustizia si è conclusa con una netta prevalenza del No, che ha raccolto il 53,7% dei consensi contro il 46,3% del Sì. Il dato più rilevante, ...

Argentina, con la riforma del lavoro di Milei generati mezzo milione di disoccupati

(ASI) Continua a peggiorare la situazione socio-economica nell’Argentina dell’ultra liberista Javier Milei, a complicare la vita dei cittadini la riforma del lavoro che ha causato migliaia di licenziamenti. ...

Agricoltura, Confeuro: “Allarme fertilizzanti: stop guerra e soluzione diplomatica”

(ASI) “Condividiamo e riteniamo estremamente preoccupanti le parole dell’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas, secondo cui con il blocco dello Stretto di Hormuz e senza adeguate ...

Fiore(FN): "Nel mome di Livatino e Di Paolo Ferraro iniziamo la vera lotta per la Giustizia"

(ASI) "L'esito del Referendum è l'ulteriore prova che il centrodestra non può nulla contro i veri poteri. 

Disastro nucleare sfiorato, il fallimento della Guerra "Preventiva" Usa-Israele. 

(ASI) Il Medio Oriente è sull'orlo di una catastrofe senza precedenti. L'impatto di un missile iraniano sulla città di Dimona, nel cuore del deserto del Negev e sede del programma nucleare ...

A Perugia un incontro per parlare di Donbass e dei fatti di Odessa: ospiti Olga Ignatieva e Vincenzo Lorusso

(ASI) Perugia – Riceviamo è Pubblichiamo. "Si terrà il prossimo 28 marzo a Perugia un incontro di approfondimento dedicato alla complessa situazione nel Donbass e ai fatti storici che hanno segnato l’...

Cooperazione internazionale e sviluppo: l’Ambasciatore e Console Generale André Philippe Gauze a Perugia per consolidare l'asse tra l'Umbria e la Costa d'Avorio

(ASI)L’Ambasciatore André Philippe Gauze, Console Generale della Costa d’Avorio a Milano, ha effettuato una significativa visita istituzionale a Perugia, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche, ...

Massimo Arlechino ed Erminio Cetrullo su "L'Emergenza Negata"

(ASI) Chieti - Abbiamo intervistato la mattina di domenica 22 marzo 2026, a Chieti, presso il Gran Caffe Vittoria,  Massimo Arlechino, Presidente Nazionale del Movimento Indipendenza, (fondato da Gianni Alemanno che ...

Agricoltura, Confeuro: “Allarme fertilizzanti: stop guerra e soluzione diplomatica”

(ASI) “Condividiamo e riteniamo estremamente preoccupanti le parole dell’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas, secondo cui con il blocco dello Stretto di Hormuz e senza ...

Sicurezza, Tiso(Accademia IC): “Truffe ad anziani sono allarme sociale”

(ASI) “Non si tratta solamente di raggiri economici, ma di vere e proprie aggressioni alla fiducia, alla serenità e alla dignità delle persone più fragili. Gli anziani, spesso soli o ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113