Martedì, 22 Settembre 2026
ASI Notizie
ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà*
Politica Estera

Perché la Russia ha attaccato l'Ucraina?

Di Cristiano Vignali 26 Febbraio 2022 – 10:26 2 min di lettura
Ukrainepng(ASI) Mosca - È evidente come la Nato abbia lasciato al suo destino l'Ucraina in mano ai Russi.  Nel video seguente, una interpretazione personale scevra dalla propaganda dei media istituzionali, delle ragioni dell'attacco della Russia in Ucraina che esporremo sinteticamente di seguito: 
- Ragioni Strategiche: la Nato dalla fine della Guerra Fredda si è espansa sempre più verso l'Est Europa, acquisendo l'adesione dei peasi dell'ex Patto di Varsavia e l'intervento della Russia in Ucraina segna una battuta d'arresto dell'espansione della Nato verso il continente eurasiatico. Effettivamente, la Russia non può accettare un eventuale altro allargamento della Nato ad Est perché la frattura russo - ucraina scoppiata in tutta la sua portata nelle ultime settimane, metterebbe in pericolo lo sbocco sul Mediterraneo, ergo sui mari caldi ad ovest, della marina di Mosca.
 
- Ragioni storiche, culturali ed etniche: l'Ucraina è al 70% di etnia  russa, e la restante parte, nella zona di Leopoli di etnia prevalentemente polacca, appartenente in passato all'Impero Austro - Ungarico. L'Ucraina, come dichiarato da Putin è una entità statale astratta che non ha una vera e propria identità storica - nazionale, creata durante l'Unione Sovietica a cui nel 1954 con Chruscev si aggiunse la Crimea, oggetto di tensione politica e militare, perché la Penisola nel Mar Nero è strategica per lo sbocco su Mediterraneo della Marina Russa. Nella zona del Donbass filo russa, Putin ha dichiarato di riconoscere l'indipendenza delle repubbliche di Donetsk e Luhansk. 
 
 - Ragioni Politiche: il presidente Putin opponendosi al governo ucraino di Zelenskyj, supportato dall'Unione Europea, dalla Nato, e dalla finanza internazionale globale, si rende di fatto il paladino di tutti i movimenti nazionalpopolari sovranisti europei.
 
- Ragioni Economiche: consolidando la situazione ucraina la Russia consolida il controllo sui gasdotti che forniscono il gas all'Europa e quindi avendo una ulteriore carta a suo favore nella partita soprattutto rispetto ad alcuni paesi come Germania e Italia che sono i maggiori partener commerciali dell'Orso Bianco russo. 
 
 
 
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 
 
 
Nella cartina l'Ucraina con indicata la zona di Leopoli nella Galizia già appartenente all'Impero Austro - Ungarico, la zona più anti - russa.
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.