Martedì, 22 Settembre 2026
ASI Notizie
ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà*
Politica Estera

Traffico d’armi, il Governo del Messico accusa gli Stati Uniti, la guerra ai cartelli questione prioritaria

Di Massimiliano Pezzella 8 Agosto 2021 – 10:23 2 min di lettura

(ASI) Marcelo Ebrard Ministro degli Esteri messicano, ha fatto causa a 10 costruttori di armi statunitensi. Si è espresso con le seguenti parole affermando che: “la violenza in Messico è intimamente collegata alla vendita di armi negli Stati Uniti.

I produttori americani facilitano attivamente il traffico di fucili e pistole che finiscono nelle mani dei narcos”. La denuncia è stata depositata nella Corte Federale di Boston, nel Massachusetts, lo stato in cui hanno sede diverse società citate. Nell’elenco figurano, la Beretta, insieme a Colt, Glock e Sturm.

 Il Messico sostiene che il 70% delle armi e munizioni usate nei conflitti a fuoco tra il 2014 e il 2018 siano state fabbricate negli Stati Uniti. Il fattore scatenante dell’accusa si basa su alcuni dati statistici. Mezzo milione di armi viene trasportato illegalmente dagli Usa al Messico, ovvero 380 mila pezzi risultano essere di fabbricazione delle aziende portate in tribunale. Un flusso enorme di pistole, fucili, mitra, ad alimentare l’ondata di stragi e sparatorie.

Dall’altro lato gli Stati Uniti si difendono affermando che: “Il Governo Messicano è responsabile della tumultuosa crescita di crimine e della corruzione del Paese. I cartelli dei narcos gestiscono il contrabbando delle armi, oppure le rubano ai militari o ai poliziotti locali”. È questa l’opinione di Lawrence Keane, vice Presidente della National Shooting Sports Foundation. Le accuse vengono dunque così respinte dagli Usa.

L’Amministrazione di Washington è stata colta alla sprovvista Nei mesi scorsi JoeBiden Presidente in carica degli Stati Uniti ha fatto pressione affinché il Senato, approvasse i Disegni di Legge già varati dalla Camera. Si è insistito su di un aspetto cruciale riguardante: l’abolizione dello scudo giuridico che impedisce ai fabbricanti di armi di essere citati per danni in una causa civile. Il partito Repubblicano sta però cercando di fermare tutto, spalleggiato dalla potenza delle Logge di costruttori che ora protesta per la denuncia messicana.

La Casa Bianca è in allarme per l’atteggiamento del Presidente Andres Manuel Lopez Obrador. Quest’ultimo ha smantellato il progetto sulla sicurezza concordato nel 2007 quando FelibeCalderon strinse il patto insieme a W. Bush. L’iniziativa per la sicurezza interna del Messico sembra svanita. La realtà parla di uno strapotere da parte dei Narcos.

Massimiliano Pezzella – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.