(ASI) ROMA, - "Questo provvedimento è sbagliato tanto nella forma quanto nella sostanza e, per l'ennesima volta, si utilizza la fiducia per annullare qualsiasi discussione di merito. Le misure che il Governo propone per la salute e la sicurezza sul lavoro sono solo spot, un mix di inutile burocrazia e gravissime omissioni: la prova provata di ciò è la mancanza dell'analisi di impatto della regolamentazione e la relazione tecnico-normativa.
Le misure contenute in questo decreto non avranno alcun impatto reale, siamo davanti alla solita cosmetica legislativa. Non c'è solo un problema di risorse: il vero nodo è la mancanza di una visione moderna del mercato del lavoro da parte del Governo. L'unica cosa che si continua a fare è premiare le aziende 'virtuose', come se il rispetto delle leggi in materia sia subordinato a ciò. Mentre ogni anno oltre 1.000 persone muoiono nelle fabbriche, sui cantieri e nei campi, per compiacere Brunetta in commissione parliamo di 'fraternità umana nei luoghi di lavoro'. Ipocrisia pura. Introdurre il reato di omicidio sul lavoro e istituire la Procura nazionale del lavoro, richieste che arrivano direttamente dai famigliari delle vittime, sarebbe un atto rivoluzionario. Ma il Governo è senza coraggio. Non crediamo più alle sue promesse e perciò voteremo no alla fiducia". Così la deputata del M5S Valentina Barzotti durante la dichiarazione di voto sulla fiducia al Dl Sicurezza sul lavoro.


