Giovedì, 10 Settembre 2026
ASI Notizie
Agroalimentare, Confeuro lancia l’allarme: “Made in Italy si misura da terra, non da dogane” Paris Art Prize, l’arte italiana e internazionale protagonista a Parigi a cura di Salvo Nugnes Ue, Confeuro: “Basta Europa lenta e ingessata: fine veto ormai necessario” Agricoltura Ue, Confeuro: "Fondo speciale Pac e investimenti per adattamento climatico" Cernobbio. Filini (FdI): Imprenditori promuovono governo e boccia Campo largo che 'scopiazza' le riforme Meloni  Femminicidi: Appendino (M5S), "non morti qualsiasi, pericoloso voler cancellare parola" Saxa gres, Ugl Chimici: “necessaria una soluzione industriale unitaria che salvaguardi occupazione e continuità produttiva” Caro carburante, il MIT: in arrivo altri 11,4 mln per le imprese trasporto merci e persone in conto terzi Il fine vita è la fine della vita (spoiler: e della politica) Sociale, nasce "Euromo-Futura Europa" per una Ue di pace, coesione e democrazia Capannelle, Ambrogiani(Si può fare): “Riapertura Ippodromo è vittoria comunità” Agroalimentare, Confeuro lancia l’allarme: “Made in Italy si misura da terra, non da dogane” Paris Art Prize, l’arte italiana e internazionale protagonista a Parigi a cura di Salvo Nugnes Ue, Confeuro: “Basta Europa lenta e ingessata: fine veto ormai necessario” Agricoltura Ue, Confeuro: "Fondo speciale Pac e investimenti per adattamento climatico" Cernobbio. Filini (FdI): Imprenditori promuovono governo e boccia Campo largo che 'scopiazza' le riforme Meloni  Femminicidi: Appendino (M5S), "non morti qualsiasi, pericoloso voler cancellare parola" Saxa gres, Ugl Chimici: “necessaria una soluzione industriale unitaria che salvaguardi occupazione e continuità produttiva” Caro carburante, il MIT: in arrivo altri 11,4 mln per le imprese trasporto merci e persone in conto terzi Il fine vita è la fine della vita (spoiler: e della politica) Sociale, nasce "Euromo-Futura Europa" per una Ue di pace, coesione e democrazia Capannelle, Ambrogiani(Si può fare): “Riapertura Ippodromo è vittoria comunità”
Politica Estera

Iran: Gb sostiene gli Usa, Israele vacilla su possibile attacco.

Di Alessandro Bulletti 3 Novembre 2011 – 14:06 1 min di lettura
(ASI) Mentre gli Usa e la Gran Bretagna stanno accelerando i preparativi per un possibile attacco in Iran, la partecipazione di Israele ad un eventuale appoggio militare alle due potenze sembra dividere il governo di Benjamin Netanyahu. Secondo un sondaggio popolare infatti il 41% degli israeliani sarebbe favorevole ad un attacco agli impianti nucleari iraniani, il 39% è di opinione contraria mentre il 20% non si è espresso.    Proprio quando la Gran Bretagna sta pensando di schierare la Royal Navy in appoggio alle azioni militari statunitensi, i giornali israeliani fanno uscire delle indiscrezioni in merito a degi incontri segreti  avuti tra il capo di stato maggiore delle forze armate britanniche e il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak. Intanto in Iran la Guida Suprema, l'ayatollah Sayyed Ali Khamenei definisce gli Usa i più grandi terroristi al mondo ed in un discorso tenuto davanti a degli studenti ha affermato: "Abbiamo a disposizione centinaia di documenti che proverebbero come gli Stati Uniti sostengono il terrorismo in Iran e nell'area mediorientale.
Con la pubblicazione di questi documenti - ha aggiunto, citato dall'agenzia di stampa Fars News- sbugiarderemmo chi si dichiara sostenitore dei diritti umani e promotore dell'anti-terrorismo nel mondo. Gli Usa sono stati sconfitti sia in Afganistan che in Iraq e per questo motivo non hanno altra soluzione che lasciare entrambi i Paesi. Sono stati sconfitti dal popolo musulmano anche in Nord Africa, non essendo riusciti a sostenere i loro fedeli alleati, Ben Ali, Mubarak e Gheddafi". Mentre aumentano le tensioni tra l'Occidente e la Repubblica Islamica dell'Iran, si attende di conoscere le posizioni di Russia e Cina che, dopo aver permesso l'attacco alla Libia e messo il veto sulle risoluzioni proposte in Siria, non avranno sicuramente questa volta un ruolo passivo sulla questione.
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.