Ore 00:10 +++ Fine aggiornamenti in tempo reale +++

Gli aggiornamenti in tempo reale terminano qui ma riprenderanno, in qualsiasi momento, in caso di novità particolari. Grazie a tutti per l’attenzione posta nella lettura. Buonanotte.

 

Ore 23:38 Crisi siriana al centro della riunione Nato

Anche la crisi siriana sarà al centro della riunione dei ministri della Difesa della Nato che inizierà, nelle prossime ore, a Bruxelles e che si concluderà giovedì. La notizia è stata riferita da fonti diplomatiche. "Sono molto preoccupato per la situazione a Idlib, perché abbiamo visto attacchi orrendi contro civili. Abbiamo ancora una volta visto che centinaia di migliaia di persone sono state costrette a fuggire. Abbiamo visto bombardamenti indiscriminati contro obiettivi civili", ha detto il segretario generale dell’Alleanza Atlantica. "Condanniamo gli attacchi indiscriminati contro target civili e chiediamo ad Assad e alla Russia, che dà sostegno al regime, di interromperli, di rispettare la legge internazionale e di sostenere gli sforzi dell'Onu per arrivare alla pace", ha aggiunto Jens Stoltenberg. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 19:58 Jeffrey: “Sostegno Usa a Turchia”

La Turchia, come membro della Nato, ha incontrato una grande minaccia a Idlib nel nord ovest della Siria “proveniente dal regime di Assad e dalla Russia”. Lo dichiara ai giornalisti, all’arrivo all’aeroporto Esenboga di Ankara, James Jeffry. L’inviato Usa, che segue la crisi siriana per l’amministrazione Trump, spiega che valuterà la situazione insieme al governo turco, sottolineando che gli Stati Uniti “forniranno il massimo supporto possibile”. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 19:47 ++++ JEFFREY: “MASSIMO SOSTEGNO USA A TURCHIA CONTRO SIRIA E RUSSIA” +++++++

 

Ore 19:17 Crisi Siria: inviato Usa arriva in Turchia

E’ giunto, nel tardo pomeriggio di oggi ad Ankara, l’inviato Usa per la Siria James Jeffrey. Lo riportano i media locali. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha scritto, poche ore fa su Twitter, che la missione del diplomatico nella nazione della Mezzaluna ha come scopo quello di coordinare una risposta agli attacchi, avvenuti ieri contro le truppe del presidente Tayyp Erdogan in Siria, da parte dei soldati di Damasco appoggiati da quelli di Mosca. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 19: 15 Siria: abbattuto elicottero esercito

E’ stato abbattuto questa mattina un elicottero dell’esercito siriano, a Neirab vicino alla località di Idlib, da militanti sostenuti dalla Turchia. I soldati di Damasco si sono subito ritirati dall’area ma hanno ripreso, nelle ultime ore, le loro posizioni iniziali. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 16:58 Erdogan: “Siria pagherà caro prezzo”

“La Siria pagherà un caro prezzo per qualsiasi attacco contro i nostri soldati”. Lo ha dichiarato oggi il leader turco Tayyp Erdogan. Quest’ultimo, secondo quanto riferito intanto dal suo ministro degli Esteri Melvut Cavosoglu, telefonerà all' omologo russo Vladimir Putin. Il capo della diplomazia, della nazione della Mezzaluna, non ha specificato però quando avverrà il colloquio, ma ha ribadito che Mosca e Teheran “devono porre fine agli attacchi del regime” di Damasco nei confronti delle truppe di Ankara a Idlib.(A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 16:15 Pompeo a Russia e Siria: “Coordineremo risposta ad attacchi contro truppe turche”

Esprimo “le mie condoglianze alle famiglie dei soldati uccisi ieri nell’attacco a Idlib. Gli assalti in corso, da parte del regime di Assad e della Russia, devono cessare”. Lo scrive il segretario di Stato americano su Twitter. Mike Pompeo aggiunge di aver incaricato il rappresentante speciale Usa per la Siria di recarsi nel paese della Mezzaluna per adottare le adeguate contromisure. “Ho inviato – scrive ancora Mike Pompeo – James Jeffrey ad Ankara per coordinare i passi per rispondere a questo attacco destabilizzante. Siamo al fianco del nostro alleato della Nato”. (A cura di Marco Paganelli).

 

Ore 16:13 ++++ POMPEO: “USA COORDINAERANNO CON TURCHIA RISPOSTA AD ATTACCHI DI SIRIA E RUSSIA” ++++

 

Ore 15:44 Siria, fonti: “Truppe Assad attaccano quelle turche vicino Idlib”

Un nuovo attacco sarebbe avvenuto, in mattinata in Siria, contro le truppe turche nella zona di Qaminas, a sud della città di Idlib. L’azione avrebbe provocato vittime tra i soldati di Ankara. Lo riferiscono fonti locali. (A cura di Marco Paganelli).

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Confcommercio: Da domani in Valle d’Aosta e il 3 gennaio nelle altre Regioni

(ASI) Saldi invernali al via. Partedomani la Valle d’Aosta, seguita sabato 3 gennaio dalle altre Regioni. Saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà ...

Coldiretti e Filiera Italia, bene riduzione dei dazi americani sulla pasta italiana: riconoscimento del ruolo svolto dal Governo italiano

(ASI) Coldiretti e Filiera Italia che con “Filiera Pasta” rappresenta oggi le aziende premium più rappresentative del settore, esprimono soddisfazione per l’azione del Governo Italiano ed in particolare dei ...

Svizzera, Schillaci: “Cordoglio per tragedia, vicini a nostri connazionali”

(ASI) “La tragedia di Crans-Montana ci sconvolge ed esprimo il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. In queste ore difficili siamo vicini ai familiari dei nostri connazionali rimasti feriti ...

Incidente Crans-Montana: Ciciliano presiede unità di crisi della protezione civile

(ASI)   Vista la richiesta di supporto internazionale avanzata dalle autorità elvetiche, dopo la tragedia di Crans-Montana, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha disposto l’invio ...

Antisemitismo, Gasparri: ben venga discussione in calendario dal 7 gennaio .

(ASI) “Attendiamo il 7 gennaio per confrontarci in Commissione Affari costituzionali del Senato sulle proposte di legge sull'antisemitismo.

Dazi. Almici (FDI): 2026 si apre con buona notizia per Made in Italy

(ASI) “L’avvio del 2026 porta con sé una notizia positiva e concreta per l’agroalimentare italiano: la decisione dell’Amministrazione statunitense di rivedere al ribasso e in anticipo i dazi ...

Presidente Consiglio Giorgia "Meloni esprime vicinanza alla Svizzera per il tragico incendio"

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana.

Prima riduzione dei dazi USA sulla pasta italiana

(ASI) Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso noto alcune valutazioni nella notte – in anticipo rispetto alla conclusione dell’indagine attesa per l’11 marzo – in relazione ai dazi ...

Assisi: via libera a progetto del MIT per riqualificazione piazza di Santa Maria degli Angeli

(ASI) 1 gennaio 2026 - Via libera alla riqualificazione della pavimentazione e dei gradoni/sedute per i pellegrini, ammalorati e fatiscenti, della piazza della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli di ...

Cina. Il discorso di Xi tocca tutti i temi salienti, il 2026 sarà un anno decisivo

(ASI) Come di consueto, anche in questo 31 dicembre, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciato in diretta televisiva il suo discorso di fine anno.