(ASJ) Dopo il successo della mobilitazione a Milano, Parma, Vittoria e Strasburgo, la lotta di agricoltori, allevatori e pescatori continua a guadagnare slancio, unendo cittadini preoccupati per il futuro delle nostre imprese e per la qualità del cibo.
Nonostante la sfiducia espressa dal Parlamento Europeo, che ha chiesto il parere della Corte di Giustizia Europea sull’accordo UE-Mercosur, la possibile imminente applicazione dell’accordo in deroga voluta dalle multinazionali e dalle lobby, insieme all’avvicinarsi di ulteriori trattati, pongono una seria minaccia alla sicurezza alimentare ed alla democrazia. La drammatica situazione del settore agricolo e zootecnico ci impone di non mollare e di intensificare i nostri presidi con i trattori, che stanno emergendo in tutto il Paese.
Questa sera (23.1.26) si tiene l’incontro su invito del COAPI con i rappresentanti delle reti di cittadinanza, rappresentanti dei consumatori e delle altre categorie sociali impegnate nella produzione e distribuzione del cibo . L’obiettivo è definire insieme il percorso da seguire nei prossimi giorni, culminando in una grande mobilitazione a Roma da tenere nelle prossime settimane
Le mobilitazioni si intensificheranno nei prossimi giorni, coinvolgendo centinaia di trattori. Oltre a quelle già convocate il 24 gennaio a Padova e il 25 ad Avellino, insieme a vari presidi in Emilia, Lazio e Veneto, stiamo preparando ulteriori iniziative di mobilitazione territoriali e tematiche dimostreremo come non arretreremo finché non verremo ascoltati.
Così mn in una nota il Coordinamento Agricoltori, Allevatori e Pescator Italiani.



