(ASI) E’ la calma prima della tempesta. Gli attacchi reciproci, iniziati 24 ore fa tra Israele e Gaza, sono durati fino all’alba di questa mattina. La quiete è tornata a regnare nelle ore successive, le attività quotidiane di scuole e aziende, interrotte ieri a causa dell’imminenza delle operazioni, sono riprese regolarmente, ma la tensione rimane molto alta.

 

Benjamin Netanyahu è giunto a Tel Aviv nella tarda mattinata. Il premier israeliano è reduce dalla visita a Washington dove ha ottenuto, dal presidente Donald Trump, il riconoscimento, da parte degli Stati Uniti, della sovranità ebraica sulla totalità della regione del Golan, nonostante la ferma opposizione della Siria (una parte di quel territorio appartiene infatti al governo di Damasco), della Russia e dell’intera Lega Araba. Il capo dell’esecutivo ha riunito urgentemente, nella capitale presso il quartiere generale dell’esercito, i vertici della sicurezza. La decisione finale dell’incontro è stata netta: nessun cessate il fuoco con i gruppi palestinesi e rafforzamento immediato dei mezzi bellici al confine con la Striscia. Aumenteranno dunque, probabilmente a breve, i già numerosi carri armati e soldati, giunti nella notte, pronti ad avviare una sempre più probabile azione di terra che nessuno auspica. L’iniziativa potrebbe avvenire sabato, in seguito agli scontri previsti nell’area, ma forse anche prima. L’obiettivo è quello di fermare le provocazioni che, purtroppo, sono proseguite anche oggi senza sosta. Tre palloni incendiari, lanciati da membri di Hamas, sono giunti sul Neghev, ferendo un soldato israeliano e un incendio è esploso, nella regione di Eskhol, a causa di un cocktail Molotov proveniente da gruppi ostili. L’Egitto aveva comunicato, ai media, la richiesta di Israele relativa alla cessazione di gesti dimostrativi provenienti dalla controparte, in cambio della cessazione dei raid aerei e di altre iniziative simili verso quest’ultima La proposta è stata respinta, come dimostrato dagli eventi odierni, con potenziali conseguenze drammatiche per le popolazioni coinvolte dalle violenze e per gli equilibri geopolitici regionali e mondiali.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Guatemala: dichiarato lo stato d’assedio dopo le violenze delle gang

(ASI) Il presidente guatemalteco Bernardo Arévalo de León ha dichiarato lo stato d'assedio di 30 giorni in tutto il paese in risposta a un'ondata di violenza tra gang che ...

Gli USA gettano la maschera e mostrano la loro vera faccia

(ASI) Washington - Caduto definitivamente il falso mito degli Stati Uniti paladini della giustizia e dell'autodeterminazioni dei popoli di "wilsoniana" memoria,  portatori di democrazia e di libertà, gli Usa ...

Il promotore finanziario “investe” tutto al casinò.

(ASI) Grazie ai tipi del portale Ius Responsabilità Civile ed alla firma del prof. Bencini, possiamo segnalare ai nostri lettori un caso giudiziario che sembra uscito dalle pagine di un ...

Ambiente, Confeuro aderisce all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

(ASI) Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, aderisce ufficialmente alla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS (ASviS), che racchiude una rete di oltre 300 soggetti impegnati per l’attuazione della Agenda 2030 delle ...

Influenze politiche statunitensi e dinamiche europee: il caso MAGA

(ASI) - Il termine “MAGA” è l’acronimo di Make America Great Again, il motto politico associato alla narrativa retorica nazionalista e conservatrice americana. Nato negli Stati Uniti come slogan della ...

Dazi contro l’Europa per la Groenlandia: in Europa sale la tensione; l’Italia difende dialogo e Nato

(ASI) - La questione dei dazi imposti dagli Stati Uniti ai Paesi europei, come prevedibile, ha avuto impatti diretti sulla politica italiana e sul dibattito in Parlamento.

Il Canada guarda a Pechino: l’accordo con la Cina segna la svolta post-americana di Carney

(ASI) Dopo anni di rapporti gelidi con Pechino, il Canada ha accettato di ridurre drasticamente i dazi sulle auto elettriche cinesi, passando dal 100 per cento al 6,1 per cento per un ...

Vis mentis imperat di Elisa Fossati

(ASI) Dall’antica Roma abbiamo ricevuto in eredità molto più di strade, leggi e monumenti. Abbiamo ereditato un modo di pensare. Tra i principi che guidavano la vita pubblica e ...

S.antonio: Coldiretti, Fattoria Italia a San Pietro nel segno della biodiversita’ con oltre 300 razze

(ASI)La tradizionale benedizione degli animali in Vaticano con Coldiretti e Aia Con trecento razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio del Paese non ...

Aborto. Pro Vita Famiglia: Sinistra e Radicali tentano di silenziare la Campana dei bambini non nati con fake news e strumentalizzazioni

(ASI) «La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ...