Mercoledì, 23 Settembre 2026
ASI Notizie
ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà*
Politica Estera

Usa-Nord Corea: Washington preoccupata da ruolo Pechino

Di Fabrizio Di Ernesto 23 Maggio 2018 – 09:56 2 min di lettura

(ASI) La presunta influenza di Pechino sulla Corea del nord preoccupa Washington a tre settimane circa dal vertice di Singapore tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader nordcoreano, Kim Jong-un, aspetto che secondo alcuni analisti nordamericani potrebbe mettere a rischio il possibile accordo per la denuclearizzazione della Penisola coreana e la progressiva riammissione di Pyongyang quale membro a pieno diritto della comunità internazionale.


In particolare a Washington temono che la visita effettuata da Kim Jong-un, l’8 maggio scorso, in Cina possa aver rafforzato l'asse con Pechino in funzione anti-Usa. A queste preoccpazioni si aggiungono i timori della Corea del sud che ha minacciato di boicottare l’attesissimo summit del prossimo mese, adducendo a pretesto le annuali esercitazioni aeree congiunte intraprese da Washington e Seul: esercitazioni che in occasione del summit inter-coreano del 27 aprile scorso, lo stesso Kim aveva affermato di essere pronto a tollerare, comprendendone le ragioni.
Il 17 maggio, lo stesso Trump ha di fatto avvalorato le voci secondo cui il presidente cinese Xi Jinping tirerebbe i fili della diplomazia nordcoreana in vista dell’importantissimo summit di Singapore. “Ricorderete che due settimane fa improvvisamente Kim Jong-un è tornato in Cina a salutare, per la seconda volta, il presidente Xi”, ha detto Trump giovedì scorso, durante una conferenza stampa a margine di un incontro con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Stando alle indiscrezioni, Trump avrebbe reagito con rabbia agli ultimi sviluppi, specie dopo aver constatato l’inflessibilità di Pyongyang a fronte della decisione di Washington di ritirare i propri bombardieri strategici dalle esercitazioni in atto nella Penisola coreana. Stando al “South China Morning Post”, Trump teme che il leader nordcoreano Kim Jong-un sia stato aizzato contro gli Stati Uniti dal presidente cinese XI Jinping: in questo senso, l’improvvisa decisione di Trump di aprire a una revoca delle sanzioni contro il colosso delle telecomunicazioni cinese Zte non sarebbe legato solo alle trattative commerciali in corso tra le due maggiori economie mondiali, ma anche al tentativo di convincere Pyongyang, tramite Pechino, a non vanificare i progressi degli ultimi mesi sul fronte della denuclearizzazione.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.