(ASI) Washington - La prima visita di Angela Merkel alla casa Bianca sarà ricordata per una mancata stretta di mano e un quarto d'ora scarso per parlare di Nato, Olanda, Ucraina, Iraq, Siria, Libia e immigrazione.                                                                   

Nel briefing con la stampa il presidente americano Donald Trump ha detto ai giornalisti: «L'unico punto di contatto fra me e la cancelliera tedesca è quello di essere stati spiati entrambi da Obama». C'è chi ha riso e chi è rimasto sorpreso come Merkel, che gli ha lanciato un'occhiata incredula. Lei invece ha detto di essere rimasta soddisfatta dall'incontro, quello successivo a una vigilia in cui sperava di conoscere meglio il nuovo presidente degli Stati Uniti.
Il tema più caldo è stato quello dei profughi. Per Trump essere accolti «è un privilegio, non un diritto». Per la cancelliera il tema dell'immigrazione non può essere preso alla leggera, data l'emergenza che ha generato in Europa.

Per parlare di economia Merkel è stata accompagnata dai vertici di grandi aziende tedesche come Siemens, Bmw e Schafler, le stesse che agli statunitensi danno 120mila posti di lavoro. Un segnale forte, soprattutto perché nell'Unione Europea la Germania rappresenta il paese trainante della zona Euro e nel commercio continentale. Trump ha finora ignorato e calpestato tante intese commerciali, come il Ttip (con l'Europa), il Ttp (con gli Stati del Pacifico) e la Nafta (con gli altri Paesi del Nord America), pur avendo negato all'incontro bilaterale di essere un isolazionista. Eppure con l'Unione ballano numeri che il presidente non può permettersi di sottovalutare: 50% del Pil mondiale, 30% del commercio globale, 4mila miliardi di investimenti e 13 milioni di posti di lavoro. Imporre nuovi dazi sarebbe alquanto rischioso, sebbene il gelo del bilaterale non possa escluderlo.

Merkel e Trump, lontani come l'alfa e l'omega, a muso duro nel raccontare due linee politiche diametralmente opposte, dopo che il presidente aveva promesso al Regno Unito grandi vantaggi economici per ammortizzare i costi della Brexit. Trump non ama l'Ue, Merkel non aveva accolto con favore, insieme agli altri leader dell'Unione, l'elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca. La scintilla non si è innescata e se i due leader continueranno a seguire le stesse, opposte strade, l'unico gesto empatico rimarrà quella timida stretta di mano "del benvenuta sul suolo americano" in aeroporto. Quella a cui non ha fatto seguito l'altra che doveva esserci di fronte alle telecamere del mondo intero. Merkel imbarazzata sulla poltrona osservando il presidente, Trump fisso con le mani fra le gambe fissando il vuoto. Le distanze in un dialogo necessario restano. Le frasi di circostanza sulla lotta al terrorismo e sula convinzione di dover fare di più non bastano a rimuovere i pregiudizi.   

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

Tags

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Rome-Europe Prize: Sen. Pellegrino (FDI), “Onorata del riconoscimento, la cultura è uno strumento strategico di diplomazia e prestigio per l’Italia”

“Sono onorata di aver ricevuto il Rome-Europe Prize, un riconoscimento che valorizza le eccellenze del cinema e del teatro italiano e che, ospitato in una sede di alto profilo istituzionale ...

Allarme occupazionale nel metapontino. Pino Giordano (Ugl Matera): "Il ciclone Harry mette a rischio centinaia di posti di lavoro".

(ASI) "Il ciclone 'Harry' ha colpito duramente la fascia ionica e il Metapontino, causando danni gravissimi e aprendo una vera e propria catastrofe occupazionale nel territorio materano". Lo dichiara ...

UAII e Friedman: grazie a partiti per impegno contro antisemitismo. Continuiamo

(ASI) "L’Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) e l’Istituto Milton Friedman esprimono il proprio sincero ringraziamento a tutte le forze politiche che, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, stanno ...

A Davos la Cina ribadisce la sua linea: multilateralismo, apertura e vantaggio reciproco

(ASI) Il vertice annuale del Forum Economico Mondiale è arrivato in un momento di grandi tensioni a livello internazionale. Il ciclone Donald Trump non ha corretto il tiro nemmeno dal palco ...

Fiore (FN): "Sospeso il Mercosur ma Forza Nuova va avanti: mobilitazione nazionale continua"

(ASI) "La scelta del parlamento europeo di rinviare la decisione sul trattato del Mercosur alla Corte Europea di Giustizia è un fatto positivo, ed è sicuramente motivato dalla vasta opposizione del popolo ...

L'abitudine del rinvio: un esame psicologico e filosofico della procrastinazione 

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - Che cos'è la procrastinazione? La procrastinazione non è l'assenza di lavoro, né la mancanza di conoscenza. È la strana abitudine di sapere esattamente che cosa deve essere ...

L'economia cinese è un oceano: i numeri che confermano la tenuta del gigante asiatico

(ASI) Il PIL cinese ha superato per la prima volta i 140.000 miliardi di yuan, con una crescita del 5% su base annua. I dati del rapporto economico annuale non solo stabiliscono ...

Il 2026 dell’arte, le mostre da non perdere di Salvo Nugnes

(ASI) Il 2026 si annuncia come un anno di grande vitalità per l’arte in Italia. Musei e palazzi storici ospitano mostre dedicate ai grandi maestri del passato e ai protagonisti ...

Dazi USA, Meloni: l'Italia accoglie con favore la sospensione annunciata da Trump.

  (ASI) Accolgo con favore l’annuncio del Presidente Trump di sospendere l’imposizione dei dazi prevista per il 1° febbraio nei confronti di alcuni Stati europei.

Provenzano (PD): Meloni non riesce a dire no a Trump, vuole cambiare Costituzione?

(ASI) "Non ce la fa. Giorgia Meloni non riesce a dire no a Donald Trump su nulla. Ammette, suo malgrado, che nell'aderire al cosiddetto Board of Peace ci sarebbe un ...