Libia, Alfano a Kobler: "“Non possiamo permetterci che il Paese ritorni nel caos. Italia convinta che non esiste alcuna soluzione militare per risolvere i problemi"
(ASI) Oggi il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha ricevuto alla Farnesina il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia, Martin Kobler.
Al centro dei colloqui l’attuale situazione in Libia e il contributo dell’Italia alla stabilizzazione del Paese. Il ministro Alfano ha confermato al suo interlocutore il pieno supporto del governo italiano alle Istituzioni legittime libiche e ha altresì affermato che “la riapertura della nostra Ambasciata a Tripoli è un forte segnale di vicinanza al popolo libico e del nostro sostegno al Consiglio Presidenziale e all’Accordo Politico e ci darà la possibilità di riavviare velocemente diverse iniziative bilaterali e faciliterà inoltre la comunità internazionale nel dialogo con le Autorità legittime”.
“Speriamo molto che questa nostra riapertura incoraggi anche altri membri della comunità internazionale a tornare a Tripoli. Anche la presenza di UNSMIL sarebbe molto importante”, ha proseguito Alfano, dichiarando che: “non possiamo permetterci che la Libia ritorni nel caos e l’Italia resta convinta che non esiste alcuna soluzione militare per risolvere i problemi del Paese. Soltanto l’Accordo di Skhirat, al quale il Governo italiano non farà mancare il proprio appoggio, offre il quadro politico per la risoluzione concreta delle questioni sul tappeto e per avviare l’urgente riconciliazione nazionale.”.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...
(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...
(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...
(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...
STORIE (VII PUNTATA) - Gospel Partenopeo, una storia di passioni, musica e amicizia. Rosario Lavorgna incontra la cantante Rita Ciccarelli ed il suo ensemble
(ASI) Venezia – “Ho letto a Venezia volantini elettorali del Partito Democratico redatti in lingua bengalese, nei quali – con un incipit religioso che richiama la formula ‘Nel nome di Allah, il ...