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Politica Estera

Immigrazione: Accordo Italia-Tunisia su sbarchi e rimpatri

Di Natsuko Moritake 7 Aprile 2011 – 18:41 2 min di lettura

(ASI) Italia e Tunisia hanno siglato un accordo per gestire l’emergenza immigrazione. L’intesa è stata firmata dal Ministro dell’Interno Maroni a Tunisi al termine di un lungo negoziato con le autorità locali. Si tratta - ha spiegato Maroni - di “un accordo tecnico sulla cooperazione tra i due Paesi contro l'immigrazione clandestina ed oltre al rafforzamento della collaborazione tra forze di Polizia e sono previsti anche rimpatri".

 

E per monitorare l’applicazione dell’accordo Italia-Tunisia, il Governo ha istituito un gruppo di contatto interministeriale. Del gruppo faranno parte, oltre alla Presidenza del Consiglio, i Ministri degli Esteri, dell'Interno, della Difesa, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il coordinamento dell'Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio.

L’accordo è stato illustrato da Berlusconi e Maroni a Palazzo Chigi in una riunione della cabina di regia istituita tra Governo, Regioni ed enti locali, in cui è stato fatto il punto sulla strategia del Governo, alle prese con la difficile gestione di 25.800 persone sbarcate finora, di cui 2.300 in fuga dalla Libia, quindi profughi e il resto tunisini.

Oggi, ha riferito Maroni alla Camera, sarà firmato il decreto che prevede la concessione del permesso di soggiorno temporaneo ai migranti arrivati in Italia che consentirà loro di circolare in tutti i Paesi dell'area Schengen. Domani il Ministro dell’Interno incontrerà il suo omologo francese per definire un sistema di intervento comune, mentre lunedì sarà a Bruxelles per chiedere di attivare la procedura prevista dalla direttiva europea 55 del 2001 sulla protezione temporanea, che consentirebbe ad ogni Stato dell'Unione eventualmente disponibile, di accogliere una quota dei migranti, anche dopo il loro ingresso in Italia.

Il tema dell’immigrazione sarà tra le questioni in agenda di un vertice al quale parteciperanno il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy il 26 aprile a Roma.

Nota della Redazione

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