Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Questura Prato, Mazzetti e Agati (FI) incontrano il Questore Basile: "Utilizzare modelli efficienti contro le code, Comune sia più collaborativo e meno polemico" Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Comunità che trasformano territori” Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Questura Prato, Mazzetti e Agati (FI) incontrano il Questore Basile: "Utilizzare modelli efficienti contro le code, Comune sia più collaborativo e meno polemico" Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Comunità che trasformano territori”
Politica Estera

Podemos respinge il patto PSOE-Ciudadanos

Di Lorenzo Nicolao 20 Aprile 2016 – 10:23 2 min di lettura

guindos2Pedro Sànchez ha solo due settimane per trovare un'alternativa

(ASI) Madrid - A giudicare dagli ultimi sviluppi politici in Spagna sembrerebbe esserci molta pazienza, per il re in primis, fra i politici e i cittadini in secundis, ma i dati economici iniziano a segnalare i primi sintomi dell'emergenza nazionale.

Dal 20 dicembre si sono susseguite molte voci, tanti accordi, pochi provvedimenti decisivi. L'esito delle elezioni è stato complesso dal punto di vista dei numeri, eppure sono mesi che si susseguono le schermaglie partitiche senza trarne giovamento concreto.
Ancora una volta dopo una lunga serie di incontri prima bilaterali, poi trilaterali fra PSOE, Ciudadanos e Podemos, sembrava promettere bene, invece i leader dei viola Pablo Iglesias attraverso le frequenze di Onda Cero e Iñigo Erregòn nella conferenza stampa ufficiale del congreso, hanno ribadito il proprio no al patto di Pedro Sànchez con Albert Rivera e puntano a un governo riformista e di cambio.
Uno dei maggiori problemi per il leader socialista di fronte alle proposte di Podemos sarebbe però, sulla base dei numeri elettorali, l'inclusione dei partiti indipendentisti e separatisti regionali, compromesso inaccettabile per Sànchez.

Intanto, se sembrano susseguirsi le schermaglie elettorali a sinistra, a destra il governo di Rajoy attualmente in funzione è sempre più in difficoltà, visto un probabile coinvolgimento di molti suoi esponenti nelle rivelazioni dei Panama Papers, che stanno mietendo gran parte della politica spagnola e internazionale, su tutti l'ex ministro dell'industria, fresco di dimissioni, Jose Manuel Soria.
Infine, tanto per mescolare le carte di un potenziale governo, il vicesegretario dell'organizzazione del Partido Popular Fernandez Martìnez Maillo ha rinnovato, attraverso sue dichiarazioni ufficiali, i rumors di un contatto tra Sanchez e Rajoy, che ha destato non poco sgomento nelle sinistre.

Di fronte a tutto questo, e viste soprattutto le prese di posizione ideologiche dei partiti in fragili castelli di carta, l'unica risposta sembra essere veramente la convocazione di nuove elezioni, previste, secondo calendario, il prossimo giugno.

In tutto questo, indipendentemente dagli esiti politici attesi nella prima settimana di maggio, sono i dati economici a marcare maggiormente lo stato di crisi della classe dirigente spagnola.

L'ultimo documento di bilancio presentato dall'attuale ministro dell'economia Luis de Guindos prospetta maggiore disoccupazione e un deficit del 3,6% per i prossimi due anni eppure l'attuale governo è pronto a restituire il 50% della paga extra, soppressa nel 2012 ai funzionari pubblici. Inutile dire che questa mossa sia stata vista in chiave squisitamente elettorale.
L'Unione Europea è comunque pronta a valutare se questa flessibilità superiore al 3% limite di deficit sarà accettabile in ambito comunitario o se sarà necessario prendere provvedimenti.

Così, sebbene il pattinatore Javier Fernàndez sia stato premiato in queste ore direttamente da Rajoy per le tante vittorie professionali in carriera come esempio per tutto il Paese, l'impegno politico spagnolo appare tutt'altro che prossimo a quello dei suoi beniamini sportivi.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

Copyright © ASI. Riproduzione vietata

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.