(ASI) Il presidente iraniano Hassan Rouhani si recherà in visita ufficiale in Francia alla fine di gennaio 2016 dove incontrerà il suo omologo francese Francois Hollande.

In precedenza, il tour diplomatico in Europa dell'alto esponente della Repubblica Islamica, a capo di una delegazione di alto rango, era stato annullato anche in terra francese a causa di una serie di attacchi terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre e che avevano provocato 130 morti. Infatti il Presidente Rohuani aveva in programma importanti incontri sia con le più alte cariche istituzionali e sia con quelle industriali in Italia e Francia. Infine, era prevista una visita in Vaticano ed una, in qualità di ospite speciale, al Forum dei Leader UNESCO presso la sede dell'organizzazione a Parigi. Infatti, gli accordi raggiunti a Vienna sul nucleare iraniano avevano riconosciuto il legittimo diritto dell'Iran ad utilizzare a scopi civili l'energia atomica, ma anche messo in evidenza - a livello internazionale - il ruolo strategico della Repubblica Islamica non solo nel Vicino Oriente. E' per questo motivo e per affermarsi come potenza regionale  che era in calendario il primo viaggio ufficiale in Europa del Presidente iraniano Hassan Rouhani.  Erano in agenda anche importantissimi incontri politici e economici che potevano portare grandi vantaggi politici ed economici alle due nazioni europee, rafforzando anche i vincoli di amicizia fra questi Paesi. Che sia una coincidenza il fatto che il sanguinoso atto terroristico si sia consumato nello stesso periodo in cui il Presidente aveva previsto un viaggio diplomatico in Europa? E' una coincidenza che i capi del commando terroristico siano partiti dalla stesso quartiere della città da cui provenivano gli assassini del comandante Ahmad Shāh Massoūd*, detto il "Leone del Panjshir", a Khvājeh Bahāʾ od-Dīn il 09 settembre 2001? Semplici coincidenze o altro?

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

*Ricordiamo che Ahmad Shāh Massoūd era un grande guerriero tagiko ed ottimo stratega militare che a capo del Fronte Unito aveva sconfitto in Afghanistan dal 1979 al 1989 il potente esercito dell'Unione Sovietica. Il comandante Ahmad Shāh Massoūd non avrebbe mai permesso che altre truppe straniere invadessero l'Afghanistan. Cosa che poi è avvenuta, notare la sequenza temporale dei fatti (9-9-2001 uccisione di Massoud, 11-9-2001 attentato alle torre gemelle, il 7 ottobre 2001 inizio dell'intervento militare in Afghanistan contro i talebani), con l'Operazione 'Enduring Freedom' ad opera dell'esercito USA e della Nato in seguito all'attentato dell'11 settembre 2001 alle torre gemelle di New York. Semplici coincidenze?

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...