(ASI) Ieri il presidente iraniano Hassan Rouhani intervenendo in una conferenza economica a Teheran, in quella sede  ha confermato che la Repubblica islamica, sui negoziati in essere con i 5 Paesi + 1 relativi al suo programma nucleare, è determinata ad addivenire ad un accordo definitivo.

Allo stesso tempo invita la comunità internazionale ad avere la stessa intenzione ed a cogliere questa positiva opportunità.

Il  leader politico iraniano a copnferma di ciò ha poi precisato: “La Repubblica Islamica dell’Iran  affronta i negoziati con un atteggiamento serio ed è ben disposta a trovare un soluzione equa, ma il mondo deve sapere che l'opportunità offerta dalla Repubblica islamica non dura in eterno.
Anche perché raggiungere un accordo finale sul programma nucleare iraniano risponderebbe a soddisfare gli interessi di tutte le parti".
In merito alle sanzioni  promosse dagli Stati Uniti  e poste alla Repubblica Islamica, Rouhani ha detto: “l'Iran ha adottato importanti iniziative per contrastare i divieti. Abbiamo indebolito le sanzioni.  Anche su questo  aspetto, la revoca delle sanzioni è nell'interesse di tutti" .
Da ricordare che l’Iran ed i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - gli Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Russia e Cina - più la Germania, a luglio 2014 hanno concordato l'allungamento dei colloqui fino al 24 novembre 2014. Questo fa  presumere  che ci sia l’intenzione da parte dei 5 Paesi+1 di voler  raggiungere un’intesa permanente che ponga fine alla vecchia disputa sul programma nucleare iraniano.
Per ora, le due parti hanno sottoscritto un accordo provvisorio a Ginevra, Svizzera, il 23 novembre 2013 e che fissava  la scadenza  un periodo di sei mesi. Accordo che era entrato in vigore il 20 gennaio 2014 e che aveva  come  scadenza il 20 luglio 2014, poi prologato al 24 novembre 2014 .  Secondo l'accordo, definito il piano congiunto d'azione di Ginevra, i sei Paesi si sono impegnati a rendere alla Repubblica Islamica dell'Iran  meno pesanti le sanzioni. In cambio l'Iran si impegnava a limitare alcuni aspetti delle sue attività nucleari.

Commento

La questione  è semplice ed assurda al contempo: la Repubblica Islamica dell’Iran è nel suo pieno diritto quando è determinata ad affermare di voler  sviluppare un programma nucleare a scopi civili. Un programma finalizzato a rendere l'Iran, dal punto di vista energetico,  indipendente e tecnologicamente avanzato. Su questo non si può e deve discutere e fa bene l'Iran a non cedere, ma allo stesso tempo a dichiararsi aperta a trovare l'intesa.

Mnetre le controparti mostrano inspiegabili tentennamenti a trovare un'intesa finale. Perchè? Che ci sia una pregiudiziale chiusura dei 5P+1 verso la Repubblica Islamica dell'Iran? Se ciò fosse vero, la cosa farebbe comprendere bene che qualcuno boicotta le trattative perché  agisce per interesse di  terzi (Usa, Israele e multinazionali speculatrici). Dubbio che rimane quando si prende atto che l’Onu e l’Aeia non hanno sottosto a controlli né Israele che sembra avere ben 200 testate nucleari. Come mai questi  organismi internazionali non si sono chiesti se questi armamenti distruttivi potessero rappresentare un pericolo o meno per la pace mondiale? Così come appare strano il fatto assodato che i stringenti controlli non siano mai scattati neppure per il Pakistan,  Stato Islamico che dispone di bombe atomiche. Un privilegio concesso ad Israele e Pakistan perché sono buon alleati degli Stati Uniti? Mentre la Repubblica Islamica dell'Iran non lo è? Alla luce di queste oggettive considerazioni, una cosa è certa, se non si riuscisse a trovare un'intesa giusta nei negoziati sul nucleare iraniano, sappremo fin da adesso di chi sia stata la colpa. La cosa creerebbe molto discredito pure a quei organismi internazionali che sono chiamati ad essere imparziali e tutelare la concordia e la pace fra le Nazioni.

Niger September - Redazione Agenzia Stampa Italia

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

S.antonio: Coldiretti, Fattoria Italia a San Pietro nel segno della biodiversita’ con oltre 300 razze

(ASI)La tradizionale benedizione degli animali in Vaticano con Coldiretti e Aia Con trecento razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio del Paese non ...

Aborto. Pro Vita Famiglia: Sinistra e Radicali tentano di silenziare la Campana dei bambini non nati con fake news e strumentalizzazioni

(ASI) «La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ...

Difesa, Barbera (PRC): "18 miliardi per un caccia, quanto l'intera manovra finanziaria. Il Governo Meloni è un pericolo pubblico"

(ASI) "Mentre il Paese affonda, il Governo Meloni gioca alla guerra con i soldi degli italiani. La notizia di oggi sul programma dei caccia GCAP è spaventosa: il costo della sola ...

Mercosur, Fiore (FN) deposita la denuncia contro Meloni, Von Der Leyen e Lollobrigida

(ASI) Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha presentato oggi, sabato 17 gennaio, presso la questura di Lodi, un esposto denuncia contro Ursula Von der Leyen, Giorgia Meloni e ...

Sora, Fontana (M5S): fatto grave, cultura prima di repressione

(ASI) La nuova aggressione di uno studente a Sora dimostra che la mera repressione non basta. La Destra continua a moltiplicare le fattispecie di reati, eppure nelle nostre città continuano ...

Milano: Patto Nord, destra e sinistra senza idee e candidati

(ASI) Roma – "Allo stato attuale, nel centrosinistra milanese si chiede discontinuità mettendo in discussione il sindaco, mentre i partiti della coalizione battibeccano fra loro.

Giornata della Pizza: Coldiretti, 10 milioni di famiglie la fanno in casa, arriva quella contadina

(ASI) Al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo una versione “agricola” con Caciofiore di Columella, Broccolo romanesco e olio di RosciolaLa passione italiana per la pizza è tale che oltre ...

Commisso, Mazzetti (FI): "Uomo che si è fatto dal nulla, stima. Ha portato modello di calcio sano"

(ASI) Firenze  – "Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno ...

Italia-Giappone: Meloni a Tokyo rafforza il Partenariato Strategico con i colossi industriali nipponici.

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo i vertici delle principali aziende giapponesi: 17 gruppi economici e industriali che, complessivamente, hanno ...

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio