×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI)- Un articolo di Enrico Piovesana, giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, ha riportato alla luce una vecchia storia di cronaca italiana che è stata volutamente dimenticata dagli organi di informazione.

L'articolo di Piovesana dal titolo Droga, in Afghanistan soldati-trafficanti. La storia dimenticata della parà italiana” riporta la storia drammatica e triste di Alessandra Gabrieli, ovvero la prima donna ad entrare nella Folgore, la brigata dei paracadutisti dell'Esercito Italiano.

L'astro di notorietà della Gabrieli, originaria della Liguria, fonte di orgoglio per l'Esercito ed il paese, ha accompagnato le sue missioni in Libano, Kosovo, Nassiriya, Iraq.

Ma la militare italiana è stata condannata nel 2011 a 3 anni e mezzo di reclusione  per detenzione e spaccio di stupefacenti.

La parà era divenuta eroinomane dopo la partecipazione alla missione all'estero in Afghanistan.

Rientrata infatti nella caserma Vannucci a Livorno da Kabul, la Gabrieli ha iniziato a frequentare un gruppo di reduci dell'ISAF, ovvero il corpo militare sotto egidia dell'ONU in Afghanistan.

I militari facevano uso di eroina purissima afgana, importata direttamente dalla fonte di produzione.

La donna in due anni è divuta tossico-dipendente da eroina, così ha abbandonato la divisa ed è tornata a vivere in Liguria, a Genova, dalla madre.

Unico scopo ad ispirare le sue giornate diviene la ricerca della dose, lo stile di vita comune agli eroinomani che ben presto la porta all'arresto per possesso di 35 grammi di eroina.

La Gabrieli nel 2011 viene così arrestata dall'Arma dei Carabinieri in una retata anti droga fra Milano e Genova.

Il Ministero della Difesa, allora presieduto da Ignazio La Russa, si nascose dietro un “no comment” e l'inchiesta militare venne archiviata, secondo i peggiori copioni anti democratici.

La Gabrieli, che attirò l'attenzione nazionale con la sua eccezionale testimonianza shock, venne condannata sia al carcere che all'oblio.

La questione dello spaccio di droga per mano dei militari in Afghanistan ha coinvolto in contemporanea molte nazioni in missione, come Inghilterra e Canada.

Nel 2010 una testimonianza sul Sunday Times, noto quotidiano inglese, di un narcotrafficante afghano, riportava: “La maggior parte dei nostri clienti, esclusi i trafficanti all’estero, sono i militari stranieri: a fine missione ce la ordinano, noi gliela vendiamo e loro se la portano a casa sugli aerei militari dove tanto nessuno li controlla. Ne comprano tanta”.

Antonio Maria Costa, ex direttore dell'agenzia anti droga dell'ONU, non lascerà spazio a fraintendimenti: «I contractors (velivoli militari) impiegati in Afghanistan dal Pentagono, dalla Cia e dalla Nato sono una straordinaria banda di profittatori che speculano sulle guerre. Negli anni ho ricevuto dalle agenzie governative diversi rapporti riservati che contenevano accuse pesanti nei confronti di alcune di queste società riguardo al loro coinvolgimento nel contrabbando di droga: ritengo che non si tratti di accuse infondate».

Seppure la storia di Alessandra Gabrieli sia datata, il coinvolgimento dell'Esercito Italiano nel riassetto del narcotraffico afghano è tuttora insabbiato ogni qual volta si ricerchino le cause storiografiche ufficiali della guerra in Afghanistan.

L'ONU ha riportato come il 2013 abbia incoronato lo stato afghano come primo produttore al mondo di eroina, con una crescita annua di produzione dell'oppio del 148% nella sola Kabul, sede del governo centrale.

Maria Giovanna Lanotte- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attentato al Pride di Berlino. Comai e Manifesto Unione per l'italia: Ferma condanna del terrorismo, no alla

(ASI) Foad Aodi-Kamel Belaitouche-Daoudi Tilouani-Neserat Hakim: «L'Islam è una religione di pace. Chi uccide in nome dell’Islam tradisce la fede e l'umanità di un intero popolo.

Trasporti, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Su auto elettrica ancora molto da fare”

(ASI) “L’automobile elettrica rappresenta una delle più grandi trasformazioni del settore dei trasporti degli ultimi decenni. Spinta dalla necessità di ridurre le emissioni di gas serra e di contrastare ...

Ex Ilva, Turco (M5S): su garanzie avevamo già denunciato tutto ma il governo ha taciuto

(ASI) ROMA  "Già a marzo, con un accesso agli atti, avevamo denunciato la gravissima situazione relativa all'insufficienza delle garanzie finanziarie prestate a copertura dei rischi ambientali connessi all'attività dell'ex ...

Blackout in Sicilia, Giuffrida (UGL): "Non possiamo essere il polo energetico del Mediterraneo e continuare a lasciare i siciliani al buio"

(ASI) "Da Catania a Palermo, passando per Motta Sant'Anastasia e numerosi altri comuni siciliani, i blackout che si stanno verificando in questi giorni confermano una criticità che avevamo già denunciato. ...

Brasile, l’argentino Milei lancia la candidatura di Flávio Bolsonaro

(ASI) Sarà l’ultra atlantico Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, il candidato della destra atlantica alla presidenza del Brasile. A lanciare il rampollo presidenziale è stato Javier Milei, ...

Sicurezza stradale, Zoffili (Lega): "Risultati storici grazie al lavoro di Matteo Salvini e della Lega. Controlli rafforzati anche in provincia di Como"

(ASI) Roma,  "Lo scorso anno, per la prima volta le vittime sulle strade italiane sono scese sotto quota 3.000: un risultato storico che conferma la validità del lavoro portato avanti ...

Caro carburanti, Casella (PD): Governo intervenga subito

(ASI) "L'aumento del prezzo dei carburanti preoccupa profondamente anche gli enti locali. I rincari si rifletteranno inevitabilmente sui costi dei servizi pubblici, dallo scuolabus al trasporto delle persone con disabilità, ...

NO TAV: Prisco (Sottosegretario Interno), "A Chiomonte attacco premeditato alle Istituzioni, tolleranza zero per i violenti

(ASI) "Assaltare un cantiere, bruciare mezzi di servizio, ferire quasi 60 agenti a colpi di molotov e bombe carta. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa non è una manifestazione. È un ...

Racing Night: Alex Ricci racconta quando la storia corre su due ruote

(ASI) “Spesso mi sembra che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno”. Queste parole che Van Gogh scrisse al fratello Theo prendono forma nel suo celebre ...

Ecuador, fondi pubblici per la campagna elettorale del governo?

(ASI) Possibile scandalo in Ecuador dove le forze di governo sono accusate di aver utilizzato fondi pubblici per la campagna elettorale.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113