×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) A Derry, in Irlanda del Nord, in un freddo pomeriggio del 30 gennaio del 1972 durante una manifestazione indetta dalla Nothern Ireland Civil Rights Association per protestare contro la mancanza dei diritti civili e per le nuove norme di polizia che permettevano una reclusione preventiva per chiunque fosse solamente sospettato di essere un militante patriottico repubblicano, vennero uccisi quattordici civili inermi e molti furono i feriti.


Tony Doherty, rimasto orfano di padre nella giornata della manifestazione e che viene ricordata da tutti come Bloody Sunday, ha dichiarato: “Penso che molte persone siano del parere che la prossima marcia dovrebbe essere l’ultima, e sarebbe adeguato approfittare dell’occasione per la celebrazione di una festa piuttosto per che una commemorazione”. Le celebrazioni di una festa si riferiscono al Rapporto di Lord Saville, nelle 5000 pagine della relazione viene dimostrato che il massacro del Bloody Sunday fu assolutamente ingiustificato e che nessuna delle persone uccise dai soldati della Compagnia di Supporto era armata con un’arma da fuoco o una bomba di qualsiasi tipo. Nessuno stava minacciando di provocare la morte o lesioni gravi ai soldati e in nessun caso è stato dato alcun avviso prima di aprire il fuoco da parte dei soldati. Dopo 12 anni di inchiesta e con un costo di circa 200 milioni di sterline, il 15 giugno del 2010 è stata chiusa l’indagine voluta da Tony Blair nel 1998, rendendo così uno spiraglio di giustizia e rendendo pubblica la verità per la quale i familiari delle vittime non avevano mai smesso di lottare sin dal lontano 1972. I pareri sul destino della manifestazione sono però differenti, Liam Wray, che in quella manifestazione perse suo fratello, ha detto: “Non credo siano i familiari – delle vittime - i proprietari della marcia, credo lo sia la gente di Derry. Non credo che la marcia dovrebbe smettere perchè i nostri familiari hanno ottenuto giustizia, la marcia è molto più di questo; molte altre organizzazioni hanno partecipato a questa marcia e hanno avuto l’occasione per evidenziare la loro causa. Penso che sarebbe molto triste e dannosa per i diritti civili e i diritti umani, se dovesse scomparire”. Intanto, la situazione in Irlanda del Nord resta molto tesa, all’alba del nuovo anno, la Real Ira, in esclusiva al Sunday Tribune, ha dichiarato una espansione delle proprie operazioni. Nel comunicato si legge: “Durante l’anno a venire, cercheremo di espandere il teatro delle nostre operazioni in linea con la nostra strategia. Continueremo a colpire le istituzioni e il personale in campo militare, politico, di polizia, della giustizia ed economico e commerciale”. Nelle sei contee dell’Irlanda occupata, c’è chi ancora vuole ricordare i propri caduti e continuare la lotta per la libertà.
Ogni anno a Derry, nella data del 30 gennaio, viene fatta una manifestazione in ricordo degli irlandesi barbaramente uccisi dal primo battaglione del reggimento dei paracadutisti britannico alla quale partecipano, oltre a migliaia di patrioti repubblicani, anche diverse delegazioni europee. In questi giorni si sta discutendo sulla sorte della marcia commemorativa, infatti, quella del 30 gennaio del 2011 potrebbe essere l’ultima.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La sfida dei simboli tra l'Italia Risorgimentale e l'Austria Asburgica   

 (ASI) Chieti - Nello speciale "La Sfida tra Due Rome: Dominato vs Principato nello scontro tra Austria e Italia" abbiamo visto come il conflitto tra l'Impero ...

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113