Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Estera

Il Libano verso una nuova guerra civile?

Di Fabio Polese 16 Agosto 2013 – 16:32 1 min di lettura

(ASI) L'attentato di ieri nella zona sud di Beirut, roccaforte del movimento sciita libanese Hezbollah, ha causato la morte di 24 persone e centinaia di feriti. L'esplosione, rivendicata dalle Brigate di Aisha, un gruppo islamico sunnita fino ad ora sconosciuto, è avvenuta tra i quartieri Bir el-Abeid e Roueiss. «È la seconda volta che decidiamo il luogo della battaglia e il momento. E ne vedrete ancora, se Dio vuole», ha annunciato il gruppo in un video indirizzato al leader di Hezbollah, Sayyed Nasrallah.

Lo scorso 9 luglio, un'autobomba esplosa sempre nella zona di Beirut sud, aveva causato il ferimento di oltre 50 persone.

Secondo la ricostruzione dell'esercito libanese, l'esplosione è avvenuta alle 18.20 (17.20 italiane) di ieri vicino al complesso Sayyed al-Shuhadaa, dove l'organizzazione sciita tiene spesso le sue manifestazioni.

Il presidente libanese, Michel Suleiman, ha affermato che dietro l'attentato «terrorista e criminale»  ci sarebbe la responsabilità di Israele: «È un gesto criminale dietro al quale c'è lo zampino del terrorismo e di Israele, che ha come intento quello di destabilizzare il Libano».

Il ministro dell'Interno, Marwan Charbel, invece, ha dichiarato che «nessuna conclusione può essere fatta prima della fine delle indagini».

Una cosa però è chiara: il Libano vive ogni giorno l'incubo di una nuova guerra civile. Nell’ultimo periodo, infatti, si sono registrati scontri a fuoco a nord e a sud del Paese, lanci di razzi nella valle della Bekaa provenienti dalla vicina Siria e diversi attentati.

Fabio Polese – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.