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(ASI)Milioni di musulmani in tutto il mondo scenderanno oggi in piazza in occasione della Giornata Mondiale di Quds o Gerusalemme per esprimere il loro supporto alla causa palestinese.
Secondo PressTV previste manifestazioni in 80 nazioni mentre in Iran sono oltre 700 le città grandi e piccole dove si terrà l'evento. La giornata di Quds venne indetta nel 1979 dal fondatore della Repubblica Islamica l'Imam Khomeini e venne proclamata l'ultimo Venerdì del mese di Ramadan in modo che tutto il mondo islamico la potesse festeggiare contemporaneamente. Particolari preparativi in Iran dove nella capitale Teheran sono stati previsti diversi tragitti per raggiungere il centro dove la gente si riunirà per la marcia; 3 mila giornalisti iraniani e stranieri sono accorsi per riprendere le manifestazioni. Alla preghiera collettiva del Venerdì previsto il discorso del presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad prima dei sermoni dell'Ayatollah Seyyed Ahmad Khatamì. Il comune di Teheran ha informato che oltre agli autobus normali saranno 1500 quelli a disposizione in maniera straordinaria per spostare le persone a partire dalle 8 del mattino di Venerdì. "La giornata mondiale di Quds e' il giorno dell'Islam. La Palestina e' la maggiore preoccupazione del mondo islamico ed io credo che può essere la causa dell'unita' tra i musulmani di tutto il mondo. Oggi noi iraniani esprimeremo il nostro supporto ai fratelli palestinesi e a quelli di altre nazioni islamiche", ha detto un uomo iraniano stamane ai microfoni di Press TV.  Quest'anno la giornata arriva in un contesto particolare e cioè mentre gli Stati Uniti sono convinti di poter rilanciare un dialogo tra israeliani e palestinesi, un qualcosa sulla quale sono pessimisti anche i più ottimisti analisti statunitensi. D'altronde i negoziati sono portati avanti con l'Ap di Abbas che ormai ha perso la sua credibilità tra i palestinesi ed il governo autentico della Palestina, ovvero quello di Hamas, non e' coinvolto in alcun negoziato.

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