×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Il 18 giugno 2013, a Ouagadougou (capitale del Burkina Faso) è stato firmato  un accordo di 12 pagine e 25 articoli tra il governo maliano e i membri della delegazione del Movimento Nazionale per la liberazione dell'Azawad (MNLA).

I termini principali dell’intesa prevedono: un cessate il fuoco e il ritorno dell'esercito regolare nella città di Kidal, situata nel Nord Est del paese che a tutt'oggi è  in mano ai ribelli Tuareg e l'elezione presidenziale fissata per il 18 luglio.  I protagonisti, sono stati da un lato, il Colonnello Moussa Sinko Coulibaly, Ministro dell'amministrazione territoriale e i rappresentati del MNLA dall'altro.

Sul territorio maliano, numerose sono state le reazioni di alcuni esponenti politici a favore dell'accordo. Boubacar Touré, leader dell'Alleanza per la democrazia in Mali (Adema) ha rilasciato la seguente dichiarazione:  “ si tratta di una vera speranza per la pace. Stiamo andando nella giusta direzione”. Ed “ è importante che le tutte le parti rispettino il presente accordo. Aspettiamo con emozione il giorno in cui la bandiera del Mali sarà issata a Kidal e l’esercito riprenderà il controllo della città”.

Fatouma Diakite, che è a capo di un’organizzazione femminile maliana, ha anche lei visto  favorevolmente l’accordo raggiunto. Secondo quest'ultima: l'esercito maliano sarà presto a Kidal per dimostrare che questa località appartiene al Mali”.

Amadou Koïta, Presidente del Partito Socialista e membro del Fronte Unito per la difesa della Repubblica e della Democrazia (FDR), una coalizione politica contraria al colpo si stato militare del  22 marzo 2012, ha affermato: “con questo accordo, si raggiunge la liberazione totale del Mali, la liberazione del nostro popolo.”

Di particolare rilievo, è stata l'azione della diplomazia, sia a livello regionale che internazionale (l'ONU e l'UE) che hanno reso possibile la realizzazione dei negoziati.

Secondo il rappresentante speciale delle Nazioni Unite, Bert Koenders:

“La firma di questo accordo rappresenta una tappa importante nel processo di stabilizzazione del Mali.”

Il Segretario generale dell'ONU, Ban Ki- Moon, si è dichiarato soddisfatto dell' “impegno dimostrato da ambedue le parti a favore della riconciliazione nazionale e la risoluzione delle controversie mediante la pace e il dialogo.”

Catherine Ashton, alto rappresentate per la politica estera e della difesa dell'Unione europea, ha messo in rilievo che siamo di fronte ad un accordo storico: “ E un passo avanti nella risoluzione della crisi malese.”

Tuttavia, l'intesa ha suscitato anche delle critiche. Il Presidente dell'Organizzazione della Società civile del Mali, Mamoutou Diabaté ha richiesto, in particolare modo il disarmo dei ribelli.

“ Siamo contro questo accordo. L'esercito malese deve conquistare Kidal e i gruppi armati Tuareg devono deporre le armi”.

L'altro ieri, Mamoutou Diabaté è stato arrestato dalla polizia a Bamako assieme ad altri 20 membri del FOSCM per avere tentato di protestare nonostante il divieto di manifestare per le strade. Alla fine tutti sono stati rilasciati senza che pensino accuse su di loro.

Ora che un accordo è stato raggiunto fra il governo maliano e i ribelli Tuareg  ci si chiede se questa tregua reggerà e porterà ad una vera pacificazione del paese africano.

Milandou Neftali Herbert - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Mercosur, Turco (M5S): accordo sbilanciato. Sacrificati agricoltura e allevamenti . 

(ASI) "L’accordo UE–Mercosur continua a presentare criticità profonde e irrisolte che non possono essere ignorate. È un’intesa che chiede un sacrificio enorme a settori già fragili come l’...

Cuzzupi: individuare un piano per dare fiducia e sostegno al comparto!

(ASI) “Apprezziamo molto l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito insieme al suo Dicastero. Un impegno che pone le basi per un diverso ...

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Agricoltori europei in piazza contro l’accordo UE-Mercosur: trattori e blocchi stradali

(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Quando l’arte diventa visione: investire significa saper guardare di Elisa Fossati

(ASI) Investire in arte non è solo una questione economica. È, prima di tutto, una questione di sguardo, è la capacità di riconoscere un valore quando ancora non è evidente a tutti, di credere ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113