Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
MotoGP: Aragona è di Marc Márquez, che vince davanti ad Acosta e Bezzecchi Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Sicilia; Governo: Germanà (Lega), LA Regione ha bisogno di continuità, da Lega prova di lealtà in tutta la legislatura Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa MotoGP: Aragona è di Marc Márquez, che vince davanti ad Acosta e Bezzecchi Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Sicilia; Governo: Germanà (Lega), LA Regione ha bisogno di continuità, da Lega prova di lealtà in tutta la legislatura Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa
Politica Estera

Roma. Presidio di solidarietà con i prigionieri politici irlandesi

Di Federico Cenci 28 Ottobre 2012 – 12:50 2 min di lettura

(ASI) Sabato scorso i turisti accalcati sulla scalinata di Trinità de’ Monti, a Roma, hanno assistito a un insolito spettacolo. Un gruppo di circa cinquanta sostenitori della causa repubblicana irlandese ha issato su una delle due terrazze uno striscione di carta dall’eloquente testo, “Libertà per i prigionieri politici irlandesi”.

 È così che anche Roma, come altre 14 città in tre continenti, ha partecipato all’International Day of Action, evento a sostegno dei Pow irlandesi, i repubblicani irlandesi prigionieri di guerra. Più di 100 uomini e donne irlandesi, infatti, sono attualmente detenuti nelle prigioni irlandesi, inglesi e lituane in condizioni definite disumane.

La mobilitazione internazionale è stata organizzata dal comitato “Support the POWs!”. Dieter Blumenfeld, portavoce del comitato, ha affermato alla vigilia dell’evento: “A oltre trent’anni dagli scioperi della fame del carcere di Long Kesh, i prigionieri irlandesi sono ancora una volta costretti a protestare per i loro diritti”. Il comitato ricorda, con un comunicato diffuso tramite volantini durante i presidi, che molti prigionieri stanno portando avanti da più di un anno una protesta dello sporco e dell’assenza di igiene personale. Questi detenuti hanno diritto a una sola ora d’aria al giorno, denunciano inoltre di essere vittime di violenti strip-search (perquisizioni a corpo nudo) ogni volta che ricevono visite o che partecipano alle udienze.

Sul volantino distribuito nelle 15 città in cui si è tenuto il Day of Action, si ricorda che “il 27 ottobre è l’anniversario dello sciopero della fame del 1980 tenutosi negli H-Block. Supportiamo i prigionieri di oggi e mettiamo pressione agli inglesi, allo Stato libero d’Irlanda e al governo lituano. È nelle nostre mani la possibilità di scongiurare il ripresentarsi di una situazione come quella della stagione 1980/81”. La situazione cui si fa riferimento è la morte di dieci partecipanti allo sciopero della fame che 32 anni fa intrapresero i detenuti repubblicani, mezzo estremo per tentare di ottenere dalle autorità britanniche lo status di prigionieri politici.

Massimiliano Vitelli, portavoce per l’Italia del Republican Sinn Féin, è raggiante per l’ottima riuscita del presidio, vivacizzato qualche minuto dai canti di una scolaresca irlandese incuriosita dalla presenza di proprie bandiere nazionali in un caratteristico palcoscenico romano. “L’evento - afferma Vitelli - è teso a sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale riguardo a una realtà che appare oggi incredibile, quella dei prigionieri repubblicani irlandesi privati di ogni minimo diritto”. Vitelli accusa inoltre che “la presenza di truppe britanniche nelle 6 contee occupate è un residuo d’epoca coloniale ancora esistente in Europa”. In ragione di ciò, il portavoce per l’Italia del partito repubblicano irlandese annuncia: “La nostra lotta andrà avanti finché non avverrà il completo ritiro delle forze britanniche, politiche e militari, dall’isola d’Irlanda”.

Federico Cenci – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.