×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Dopo gli attacchi mortali di Bengasi costati la vita all’Ambasciatore americano Chris Stevens e altri tre funzionari al seguito, continuano le proteste davanti alle sedi diplomatiche statunitensi in diversi Paesi di tradizione islamica, per il video apparso su youtube nel quale viene offesa la figura del Profeta Maometto.


 A Sanaa, capitale dello Yemen, 4 persone sono morte nei pressi dell’ambasciata americana durante gli scontri tra protestanti e le forze dell’ordine supportate da una squadra di marines giunti appositamente; stesse scene a Gaza, a Rafah, a Tunisi, a Baghdad. Manifestazioni più o meno spontanee hanno sfilato in alcune località della Nigeria, del Bangladesh, della Malesia. In Egitto, dove il Presidente Mohamed Morsi ha usato toni durissimi, affermando minacciosamente che <,  i Fratelli Musulmani hanno da parte loro dichiarato che organizzeranno sit-in davanti alle moschee ma eviteranno le sedi diplomatiche. I manifestanti inscenano quelle forme di protesta cui siamo tristemente abituati, incendiando le bandiere a stelle e strisce e quelle del nemico giurato Iraele, al grido di Allah Akbar, ricordandoci, purtroppo, che la religione continua a rappresentare troppo spesso motivo di divisione e odio, tradendo così il significato originario di ogni confessione.

La situazione è incandescente e in continua evoluzione, nonostante la condanna immediata del video incriminato da parte del Presidente Obama, il cui atteggiamento di cautela di fronte all’attacco mortale in Libia lo ha premiato negli ultimi sondaggi contro il suo rivale alle prossime presidenziali, Mitt Romney, il quale ha invece pagato le sue dichiarazioni a caldo, definite dai suoi stessi colleghi di partito come “inopportuna strumentalizzazione”.

Nel frattempo, il Dipartimento di polizia della Contea di Los Angeles ha fermato Nakoula Basseley Nakoula, presunto autore del video, che per il momento sarà indagato per aver contravvenuto al divieto di accedere ad Internet, comminatogli da una corte californiana dopo una condanna per frode bancaria nel 2010.

Non è la prima volta che un fatto del genere causa la collisione frontale tra il mondo islamico da una parte e quello occidentale dall’altro, rappresentato, -indebitamente- dagli Stati Uniti come modello ispiratore di riferimento. E’ di recente pubblicazione l’ultima opera autobiografica di Salman Rushdie, intitolata Joseph Anton, in cui lo scrittore indiano naturalizzato britannico, racconta i suoi ultimi vent’anni dopo la fatwa lanciatagli dagli integralisti islamici che lo avevano condannato a morte per la pubblicazione del libro “I versetti Satanici”, ritenuto blasfemo, anche in questo caso, nei confronti del Profeta. E ancora il 30 settembre 2005, le caricature di Maometto pubblicate sul quotidiano danese Jyllands-Posten e in seguito sul giornale norvegese di ispirazione cristiana protestante, Magazine, provocano violente reazioni; un anno prima in Olanda un fanatico esponente del gruppo estremista islamico Gruppo Hofstad, uccide il regista Theo Van Gogh per alcune scene del suo ultimo film Submission, senza dimenticare i comprensibili moti di sdegno provocati dalle immagini di alcuni soldati americani che urinavano sul corano. Si potrebbe continuare con un lungo elenco che testimonia, in fin dei conti, un vero e proprio scontro di civiltà di cui la religione costituisce condizione necessaria ma non sufficiente a spiegare una lontananza culturale che si fa abissale nei momenti di recrudescenza della tensione, nonostante le ormai datate teorie della globalizzazione che nel progresso tecnologico della comunicazione e nel conformismo del consumo di massa, individuavano la via salvifica verso la pacificazione dei popoli.

 

Fabrizio Torella per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

PAI, Confagricoltura Bologna: "Il Piano Idrogeologico va riscritto. No alle tracimazioni controllate e più coinvolgimento del mondo agricolo"

(ASI) Bologna -  "Il PAI, il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell'Autorità di Bacino del Po, deve essere ripensato nel suo insieme e complessivamente riscritto, in particolare modo nella ...

Hantavirus Andes: l'allarme degli infermieri e delle ostetriche 

(ASI) Roma – La sorveglianza sanitaria attivata in Italia sui quattro connazionali rientrati dalla nave MV Hondius, collegata al focolaio internazionale di Hantavirus Andes, impone una riflessione seria e pragmatica sul ...

iSwiss Pay accelera sull’America: Christopher Aleo punta a creare un nuovo asse finanziario tra Europa e Stati Uniti

(ASI)Nel mondo della finanza digitale, la velocità dei trasferimenti internazionali è diventata uno degli elementi più importanti per aziende, investitori e professionisti che operano su scala globale. In questo contesto,

La fortuna di credere in se stessi di Salvo Nugnes

(ASI) In un tempo segnato da ritmi frenetici, aspettative elevate e relazioni spesso fragili, la capacità di credere in se stessi rappresenta una delle risorse più preziose e, al contempo, ...

MotoGP Francia: Martín trionfa davanti a Bezzecchi e Ogura. Aprilia domina a Le Mans

(ASI) Le Mans – La domenica di Le Mans assume i colori del Futurismo italiano: rumore, velocità e trionfo. Sul Circuito Bugatti, le Aprilia non hanno corso, ma trasformato la ...

MotoGP Francia: Martín vince la Sprint a Le Mans con un sorpasso da manuale, seguito da Bagnaia e Bezzecchi. Marc Márquez si infortuna

(ASI) LE MANS – Quando si dice “partire con il piede giusto” o “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Nella Sprint di Le Mans chi parte con il “gas a ...

Simoni (FN): Il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito.

(ASI) "A chiarimento di istanze e domande pervenute in questi giorni, evidenzio che il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito, con coordinatori ai vari ...

Cultura, Bonaldi (PD): Dal Ministero un anno di immobilismo su Cremona, Lodi e Mantova

(ASI) "Un anno di vuoto che pesa sul territorio: il Ministro Giuli nomini il Soprintendente ABAP per Cremona, Lodi e Mantova. La mancata nomina del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e ...

Cuba, per Díaz-Canel nuove sanzioni aggravano la situazione ma rafforzano determinazione Paese

(ASI)Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito la nuova ondata di sanzioni illegali imposte dagli Stati Uniti all'isola “un’aggressione unilaterale” e ha sottolineato che, sebbene ...

Italia, quando la grandezza non è una questione di spazio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono numeri che, letti così, sembrano semplici dati. Poi li guardi meglio, e cambiano prospettiva.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113