Partito Comunista dell’Umbria sui lavoratori dell’Ast Thyssenkrupp di Terni
(ASI) Terni – “Esprimiamo forte preoccupazione, massima vicinanza umana, nonché forte solidarietà politica nei confronti di tutti i lavoratori diretti e indiretti del sito siderurgico Ast ThyssenKrupp di Terni”.
“L’Ast e le sue eccellenze siderurgiche – commenta ancora il Partito comunista dell’Umbria – hanno 130 anni di storia, lo stabilimento di Terni è un sito integrato all’avanguardia, pioniere in tante tecnologie e, ad oggi, rappresenta la più grande azienda dell’Umbria in termini di numero di addetti, fatturato e quota dello stesso che viene destinato a ricerca e sviluppo. Senza l’attuale assetto dell’acciaieria, la nostra regione sarebbe davvero ridotta a ben poca cosa”.
“Sollecitiamo – conclude il Partito comunista dell’Umbria – fortemente la Regione Umbria e ancora più il governo italiano e tutti gli eruoparlamentari eletti in Italia centrale a tenere molto alta la guardia e a produrre il massimo sforzo affinché la vertenza dell’acciaio ternano sia sotto i riflettori e siano preservati tutti i 2.700 posti di lavoro diretti e i circa 2mila posti di lavoro indiretti che ruotano attorno all’acciaieria di viale Brin”.
Per informazioni e contatti con il Partito Comunista dell’Umbria: Giuseppe Tulli tulligiuseppe96@gmail.com